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Due vedute dell’installazione delle opere di Frattini a Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno, Mb) in occasione della mostra «Gianfranco Frattini: ieri, oggi, domani» del 2023

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Due vedute dell’installazione delle opere di Frattini a Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno, Mb) in occasione della mostra «Gianfranco Frattini: ieri, oggi, domani» del 2023

Frattini: il progettista in bottega

Un libro dedicato a uno dei grandi maestri del design italiano

Carla Cerutti

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Presentato a Milano lo scorso gennaio, nella sede dell’Adi Design Museum, il volume, curato da Emanuela Frattini Magnusson, non è soltanto un testo a corollario della mostra «Gianfranco Frattini: ieri, oggi, domani», ospitata durante la Milano Design Week 2023 nel secentesco Palazzo Arese Borromeo a Cesano Maderno (Mb), ma un libro autonomo in senso stretto, oltre a essere un’anticipazione vera e propria del catalogo ragionato dell’opera dell’architetto milanese in programma per il 2026, in occasione del centenario della nascita di Frattini, parte della collana che Silvana Editoriale dedica da circa 10 anni ai grandi maestri del design italiano.

Gianfranco Frattini (1926-2004) si forma alla scuola del Razionalismo del Politecnico di Milano e, come allievo del Portaluppi e di Gio Ponti, acquisisce un approccio funzionale al progetto. Non a caso inizia l’attività di designer per creare quei prodotti utili ai suoi progetti che non trovava sul mercato. Fondamentale l’incontro con Cesare Cassina nel 1954, dal quale nascerà una lunga e proficua collaborazione, come con altre numerose aziende italiane.

Pacato, garbato, signorile, rigoroso, per lui era fondamentale, come scrive la figlia Emanuela, «la collaborazione con la parte manuale del suo lavoro». Diceva: «Come progettista io nasco in bottega». E pertanto «il suo amore per l’artigianato e la manualità della bottega nella quale si realizzavano i prototipi era pari al suo interesse per i processi industriali». Socio fondatore dell’Adi e membro del comitato direttivo della Triennale, Frattini ha operato in diversi ambiti, dal design alla ricerca tessile agli interni domestici, come illustrano esaurientemente i contributi in catalogo e le 58 schede che descrivono arredi e progetti, raccontandone caratteristiche e svelandone curiosità. Ricco anche l’apparato iconografico: schizzi originali e disegni di alcuni progetti architettonici, fotografie di pezzi d’archivio e riedizioni si affiancano alle immagini della mostra di Cesano Maderno nei suggestivi ambienti affrescati di Palazzo Arese Borromeo.

Hanno contribuito alla realizzazione del volume: Città di Cesano Maderno, Acerbis, Dooor, Effebi Arredamenti, Gubi, Poltrona Frau, Tacchini, Torri Lana 1885, in collaborazione con l’Archivio Gianfranco Frattini.

Gianfranco Frattini. Design 1955/2003
a cura di Emanuela Frattini Magnusson, Edizione bilingue italiano-inglese, 176 pp.,125 ill., Silvana. Milano 2023, € 32

Due vedute dell’installazione delle opere di Frattini a Palazzo Arese Borromeo (Cesano Maderno, Mb) in occasione della mostra «Gianfranco Frattini: ieri, oggi, domani» del 2023

La copertina del volume

Carla Cerutti, 13 marzo 2024 | © Riproduzione riservata

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