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Lotto 18 Franco Fontana (1933) Paesaggio, 1987 Stampa cibachrome vintage, stampata 1991 cm 30,5 x 45,6 Titolata, firmata e datata a penna nera al verso con timbro a secco del fotografo sull'immagine € 20.320

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Lotto 18 Franco Fontana (1933) Paesaggio, 1987 Stampa cibachrome vintage, stampata 1991 cm 30,5 x 45,6 Titolata, firmata e datata a penna nera al verso con timbro a secco del fotografo sull'immagine € 20.320

Franco Fontana, è record mondiale: Milano rilancia la fotografia italiana

All’asta di fotografia di Finarte a Milano, Franco Fontana stabilisce il proprio record mondiale con Paesaggio (1987). In un contesto di venduto al 95%, il dato conferma la crescita della fotografia italiana storicizzata e una domanda sempre più orientata verso qualità e rarità.

Sophie Seydoux

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Il dato centrale dell’asta di fotografia del 1° aprile a Milano da Finarte è il nuovo record mondiale di Franco Fontana. Paesaggio (1987) raggiunge €20.320, segnando il massimo storico per l’artista e introducendo un elemento di discontinuità nel posizionamento della fotografia italiana sul mercato. Il risultato si inserisce in una vendita che chiude con il 95% di venduto in valore, indicatore di una domanda solida ma selettiva. Il mercato premia lavori riconoscibili, con provenienze chiare e qualità museale. Non è una crescita diffusa, ma concentrata su lotti capaci di sostenere una competizione internazionale.

Il record di Fontana ha un valore che va oltre la cifra. Interviene su una questione aperta da anni: la sottovalutazione relativa della fotografia italiana rispetto ai grandi nomi internazionali. Il suo lavoro, storicizzato e ampiamente riconosciuto sul piano critico, trova ora una corrispondenza più netta sul piano economico. Accanto a questo risultato, il top lot di Hiroshi Sugimoto (Caribbean Sea, 1980) conferma la tenuta del segmento internazionale, con €40.640. La presenza di artisti come Sugimoto definisce il contesto competitivo in cui si inserisce il record di Fontana: un mercato che misura i valori su scala globale.

L’aggiudicazione di Desirée Dolron segna invece un passaggio interessante per il mercato italiano, con il primo ingresso in asta dell’artista nel paese. È un indicatore di apertura e di ampliamento del perimetro, anche se il nucleo della domanda resta ancorato a nomi consolidati. La vendita conferma inoltre la centralità di alcuni autori nel sistema fotografico italiano. Il portfolio di Luigi Ghirri e i risultati di Gianni Berengo Gardin indicano una continuità di interesse per la fotografia del secondo Novecento, oggi sempre più letta come segmento stabile del mercato. Il quadro complessivo è coerente con le dinamiche globali. Polarizzazione della domanda, attenzione alla qualità, competizione sui lotti migliori. La fotografia, storicamente considerata un mercato accessibile, mostra una crescente stratificazione interna.

Sophie Seydoux, 07 aprile 2026 | © Riproduzione riservata

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