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Graziella Melania Geraci
Leggi i suoi articoliDal primo marzo il Faro di San Cataldo di Bari torna fruibile inaugurando al proprio interno il Museo del Faro e della Radio e l’installazione pittorica «Bagnanti al faro» di Francesco Lauretta (Ispica, 1964).
Il recupero della struttura si inserisce nell’ambito del progetto CoHeN-Coastal Heritage Network attraverso cui la Regione Puglia ha restaurato e rifunzionalizzato tre fari e tre torri lungo il territorio litoraneo adriatico-ionico. Le riaperture delle costruzioni costiere prevedono anche le presentazioni di opere site specific, in questo caso quella di Lauretta, all’interno del programma «Fari e torri del fuoco segreto», promosso dalla Fondazione Pino Pascali e dal Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione.
«L’Arte Contemporanea è stata considerata un elemento fondamentale nella riqualificazione di questi luoghi che si pongono anche come posti di accoglienza e di dialogo tra l’antico e il contemporaneo, spiega Nicola Zito, curatore del progetto artistico insieme a Christian Caliandro. Era prevista la realizzazione di un lavoro per ogni sede. Abbiamo scelto gli artisti in base alle tipologie e alle situazioni variando gli approcci, quindi si va dalla scultura come quella di Claudia Giannulli fino all’installazione per Serena Fineschi e Gea Casolaro, dalla pittura con Lauretta alle performance di Virginia Zanetti e Isabella Mongelli. Per il Faro di San Cataldo Francesco Lauretta immagina, in un posto isolato per definizione, che l’esterno invada l’interno del faro e che la figura solitaria del farista trovi compagnia nella presenza delle “Bagnanti”. Fisicamente l’invasione dell’acqua del mare all’interno delle sale avviene attraverso delle porzioni di moquette colorata a partire dal blu, passando per l’arancione e poi per il giallo: vari passaggi per un’idea di mare che rompe tutti i confini fisici e concettuali e diventa tutt’uno con il faro».
Gli altri luoghi che vedranno presto una riapertura al pubblico sono Torre San Felice a Vieste, Torre Pietra a Margherita di Savoia, Torre Calderina a Molfetta, il Faro di Punta Palascìa a Otranto e la Torre-Faro Carlo V di Torre San Giovanni (Ugento).
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