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Lavinia Trivulzio
Leggi i suoi articoliApre domani a BolognaFiere «Devotio», l’unica fiera in Italia e la più estesa a livello internazionale dedicata ai prodotti religiosi e ai servizi per il settore del culto. Giunta alla quinta edizione, la manifestazione resterà aperta fino a martedì 3 febbraio e registra anche quest’anno il tutto esaurito.
Su un’area espositiva di circa 15mila metri quadrati sono presenti 229 espositori provenienti dall’Italia e da altri 17 Paesi. Gli organizzatori attendono migliaia di visitatori da quasi 50 nazioni, a conferma di un comparto che, pur rimanendo fortemente legato alla tradizione, mostra una dimensione globale e una notevole capacità di rinnovamento. Il salone offre una panoramica ampia e trasversale della filiera religiosa: articoli devozionali, oggetti per il culto e l’arredo liturgico, dalla produzione artigianale alle tecnologie più recenti per gli edifici ecclesiastici. In mostra crocifissi, rosari, immagini sacre, statue, presepi, campane, incensi, candele, vetrate, mosaici, paramenti liturgici e arte sacra, accanto a impianti audio, sistemi per la raccolta delle donazioni, arredi, soluzioni tecnologiche per le chiese e abbigliamento per il clero.
L’inaugurazione è prevista per domani alle 10.30, con la partecipazione, tra gli altri, del vicario generale della Chiesa di Bologna monsignor Roberto Parisini, di Franco Baraldi per BolognaFiere, di don Antonio Interguglielmi, presidente della Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia, e di Rita Capurro, presidente dell’Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Accanto alla dimensione fieristica, «Devotio 2026» propone un programma culturale articolato, con conferenze, workshop e tavole rotonde dedicate a temi che spaziano dall’architettura sacra al rapporto tra arte, letteratura e spiritualità, dal canto liturgico al restauro delle chiese e delle campane, fino al diritto ecclesiastico italiano. Un calendario che riflette il tentativo di leggere il settore religioso come ambito culturale complesso, in cui produzione materiale, patrimonio storico e riflessione contemporanea si intrecciano.
Tre le mostre in programma. «Oltre i percorsi» presenta opere di undici giovani artisti coinvolti, tra il 2017 e il 2024, nel progetto «Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano». «Casule d’artista» riunisce dieci vesti liturgiche progettate da artisti contemporanei per un’iniziativa di Atelier Sirio. Completa il percorso espositivo la mostra «Via Crucis» di Filip Moroder Doss, ispirata alle meditazioni di papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica del 2002 al Colosseo. Il programma si estende anche alla città di Bologna, con una visita tematica al Museo d’arte Lercaro e il concerto «Musica sacra: tra Rinascimento e contemporaneo» del Coro Sibi Consoni dell’Accademia Vocale di Genova nella Basilica di San Petronio.
Lavinia Trivulzio
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