Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

L’edificio del museo storico di Sebastopoli colpito da un drone ucraino

Image

L’edificio del museo storico di Sebastopoli colpito da un drone ucraino

Droni ucraini hanno danneggiato un museo di Sebastopoli, in Crimea

In questi stessi giorni il personale del Museo d’arte Regionale di Kherson, in Ucraina, ha identificato un dipinto dell’artista Nina Marchenko, rubato dal museo, che ora pare si trovi nel Museo centrale di Tavrida, in Crimea

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

Nel corso di una recente escalation di attacchi contro il territorio controllato dalla Russia in Crimea, un attacco di droni ucraini ha danneggiato un museo storico a Sebastopoli. Il governatore russo di Sebastopoli, Mikhail Razvozhayev, ne ha dato notizia con un post su Telegram del 10 giugno. È stato danneggiato un dipinto ottocentesco di Franz Roubaud, intitolato «L’assedio di Sebastopoli». «Questo edificio non è solo un museo, ha commentato Razvozhayev. È un simbolo di resilienza, che ha ripetutamente incassato i colpi del nemico». Secondo quanto è stato riferito, sul posto sono intervenuti il Ministero delle Emergenze russo, il Servizio di soccorso di Sebastopoli e altre squadre di soccorso, che hanno domato l’incendio.

Il museo è dedicato alla guerra di Crimea del 1853-56, il conflitto tra l’Impero russo e un’alleanza composta da Impero ottomano, Francia, Gran Bretagna e Regno di Sardegna.

Per parte sua, l’Ucraina ha costantemente condannato l’annessione illegale della Crimea da parte della Russia e, in seguito all’invasione su vasta scala del 2022, si è sempre più posta l’attenzione sul ruolo della penisola nel saccheggio dei beni culturali ucraini. In questi stessi giorni, il personale del Museo d’arte regionale di Kherson, in Ucraina, ha affermato di aver identificato un dipinto del 1986 dell’artista Nina Marchenko che era stato rubato dalla loro collezione nel 2022: pare che sia stato saccheggiato dalla Russia e che attualmente si trovi nel Museo centrale di Tavrida in Crimea. Il dipinto è stato individuato in una foto scattata durante una visita ufficiale da parte dell’«amministrazione di occupazione», secondo quanto riportato in un post sui social media del Museo d’arte di Kherson.

Prima della ritirata delle forze armate russe da Kherson, alcuni operatori culturali locali avevano riferito che era sparita quasi l’intera collezione del Museo d’Arte Regionale di Kherson. Nel 2024, i funzionari del Museo di Kherson avevano identificato 99 delle 100 opere che sarebbero state saccheggiate dalla sua collezione dalle forze russe in un «video di propaganda» girato in un museo della Crimea. Il museo ha stimato che le 100 opere d’arte rappresentino «meno dell’1%» dei beni culturali documentati come saccheggiati dalle istituzioni ucraine.

Un’altra accusa da parte dell’Ucraina rinfaccia alla Russia di aver trasformato la Chersoneso Taurica, sito Patrimonio mondiale dell’Unesco alle porte di Sebastopoli, in un «parco storico-archeologico», suscitando richieste di intervento da parte degli organismi internazionali. L’anno scorso, con una mossa storica, l’Unione Europea ha sanzionato il Museo-Riserva Statale della Chersoneso Taurica e la sua direttrice, Elena Morozova, per aver «minato o minacciato l'integrità territoriale, la sovranità e l'indipendenza dell’Ucraina».

Gaspare Melchiorri, 12 giugno 2026 | © Riproduzione riservata

Gaspare Melchiorri

Leggi i suoi articoli

Altri articoli dell'autore

L’obiettivo dell’intervento è restituire stabilità e leggibilità a un monumento profondamente segnato dal terremoto, preservandone al tempo stesso materiali, opere d’arte e stratificazioni storiche

Il percorso prevede una prima fase di conservazione e studio e una successiva restituzione alla collettività. L’obiettivo è presentarli per la prima volta al pubblico nel 2027 e integrarli successivamente in un’esposizione permanente all’interno delle Terme

L’intervento, dal valore complessivo di 400mila euro, è stato sostenuto dalla Fondazione Crt nell’ambito del programma «Santuari e Comunità» e dalla Consulta per la Valorizzazione dei Beni Artistici e Culturali di Torino

Il rinvenimento è avvenuto a poca distanza dall’antico forte di Kapersburg, una delle fortificazioni militari romane meglio conservate sul «limes» germanico-retico. Sono ben conservate le strutture murarie, e sono riemersi frammenti di statue raffiguranti divinità

Droni ucraini hanno danneggiato un museo di Sebastopoli, in Crimea | Gaspare Melchiorri

Droni ucraini hanno danneggiato un museo di Sebastopoli, in Crimea | Gaspare Melchiorri