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Giorgio Valentini
Leggi i suoi articoliBoiserie, stucchi, specchi, marmi, affreschi e arredi d’epoca: sabato 3 ottobre l’Italia torna a raccontarsi attraverso i suoi Locali Storici, protagonisti della VI Giornata Nazionale dedicata a un patrimonio in cui arte, architettura, cultura gastronomica e ospitalità si incontrano. Da Venezia a Torino, da Milano a Palermo, caffè, alberghi, ristoranti e antiche botteghe apriranno le porte con visite guidate, degustazioni e appuntamenti speciali.
È una geografia della memoria che attraversa le epoche e le dinastie: dalla Torino sabauda alla Napoli borbonica, dalla Venezia dei Dogi alla Sicilia dei Florio. Sono luoghi nei quali la storia non è soltanto raccontata, ma rimane visibile negli ambienti, negli arredi e nelle ricette tramandate, testimoniando il passaggio di artisti, scrittori, musicisti, politici e viaggiatori.
Il tema dell’edizione 2026 è infatti il rapporto tra i Locali Storici e le grandi famiglie nobiliari e storiche italiane. A rappresentarlo saranno come Ambasciatori ufficiali 2026-2027 i Principi Guglielmo e Vittoria Giovanelli Marconi. Il primo, nipote del Nobel per la Fisica Guglielmo Marconi, porterà anche il racconto di alcuni episodi della vita del nonno legati a locali storici e ai suoi esperimenti.
Il programma restituisce un’Italia straordinariamente composita. A Torino si incontrano il Liberty del Caffè Mulassano, la tradizione sabauda di Stratta e Baratti & Milano e la storia del Caffè Al Bicerin; a Milano il Camparino, Biffi e Gin Rosa raccontano la cultura dell’aperitivo e della socialità cittadina. Venezia concentra un vero itinerario nell’arte e nella storia, dal Caffè Florian al Gran Caffè Lavena, dall’Hotel Al Sole alla Pensione Accademia.
Ma il viaggio attraversa l’intera penisola: a Napoli il Gambrinus e la Locanda del Cerriglio, in Toscana i luoghi del Grand Tour e del vino, in Liguria le botteghe dolciarie e i ristoranti della Riviera, in Sicilia l’Antica Focacceria San Francesco e la Fabbrica Finocchiaro. A Roma, Bologna, Trieste, Maratea, Merano, Norcia, Cogne, Andria e in numerosi altri centri, ogni locale propone una diversa chiave di lettura del territorio.
Accanto alle visite, degustazioni e incontri permettono di riscoprire ricette, rituali e saperi: dal caffè al cioccolato, dal vermouth al vino, dalla pasticceria alla cucina tradizionale.
Per conoscere il programma completo, le modalità di partecipazione e le eventuali prenotazioni è necessario consultare il sito ufficiale dei Locali Storici d’Italia.
Giorgio Valentini
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