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Margherita von Guggenberg
Leggi i suoi articoliA Maggio la Venice School of Management ha concluso un percorso di formazione innovativo, il cui programma unisce studio teorico e analisi di mercato con il lavoro materiale e il contatto umano con l’arte. L’iniziativa è nata a partire da Horizon Europe HAEPHESTUS, un progetto di ricerca promosso dalla Commissione Europea per confrontre le sfide che più mettono pressione sul settore dell’artigianato e le possibili innovazioni da attuare per la conservazione di tali tradizioni artistiche. Seguendo questi ideali, il dipartimento di Business Management di Ca’ Foscari ha sviluppato il percorso di incontri e laboratori Materia di Studio, programma di iniziative che mette a contatto diretto gli studenti della futura classe manageriale con i prodotti, le tecniche e le tradizioni alla base della produzione materiale, per informarne la comprensione di valore e di logica organizzativa.
A partire da marzo sono stati inaugurati tre cicli di laboratori, ognuno guidato da un artigiano che espone le qualità specifiche del suo materiale privilegiato. Il primo mese è stato dedicato ai tessuti dietro la guida di Lara Parbellini, sarta con una formazione professionale divisa fra Roma e Parigi esperta della produzione di capi su misura; ad aprile la designer e cofondatrice di TE.RA Design Studio Elena Rausse ha portato avanti una serie di laboratori dedicati alla ceramica; e maggio ha visto un focus sul vetro (in particolare i vetri di Murano) condotto dal duo artistico di Andrea Penzo e Cristina Fiore.
Ogni mese chiude il proprio ciclo di laboratori con un forum di dialogo collettivo, dove gli studenti hanno opportunità di discutere e applicare i principi di gestione aziendale e delle discipline di economia dei beni culturali alla luce delle proprie esperienze tattili. Entrando in relazione con i vincoli e le resistenze della materia è possibile, secondo la logica di Horizon Europe HAEPHESTUS, trasmettere una consapevolezza superiore all’ambito di conduzione dei processi, passaggio che spesso risulta inadeguato all’interno dei percorsi formativi di questo ambito; anche in quelli volti allo studio delle imprese artistiche.
Materie di Studio costituisce una nuova direzione per il futuro della formazione manageriale, uno più consapevole e coerente, in cui la scienza dell’economia sia capace di entrare in sintonia con la sostanza fisica, comprendendone i tempi, le limitazioni e la competenza necessarie. In questo modo il progetto organizzativo pone come priorità un piano radicato nell’esperienza, piuttosto che una astrazione matematica inevitabilmente in conflitto con la realtà.
Margherita von Guggenberg
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