Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliPer decenni ha accompagnato migliaia di italiani alla scoperta delle piramidi, dei templi di Luxor e della Valle dei Re. Oggi Francorosso sceglie di investire anche sul racconto di quella stessa civiltà nel secondo (per grandezza) museo egizio del mondo. Il marchio di tour operating del gruppo Alpitour World, storico protagonista del turismo italiano verso l’Egitto fin dagli anni Settanta, ha trasformato il proprio legame con la destinazione in un progetto culturale strutturato attraverso una collaborazione quadriennale con il Museo Egizio di Torino. L’iniziativa più visibile è Speciale Estate by Francorosso: dal 4 luglio all’8 agosto 2026 il museo apre gratuitamente ogni sabato sera, dalle 18.30 alle 22.30, grazie al contributo dell’azienda. Le aperture straordinarie, prenotabili online, sono accompagnate da visite guidate (a 7 euro) dedicate alla storia delle collezioni e dell’edificio che le ospita, con l’obiettivo di ampliare l’accesso al patrimonio in una fascia oraria diversa da quella tradizionale. Francorosso è inoltre tra i partner del progetto di riallestimento storico-scientifico della Galleria dei Re, uno degli interventi più significativi del percorso museale, e sostiene iniziative educative sviluppate insieme al team scientifico e didattico del Museo Egizio. Tra queste laboratori destinati ai bambini ospiti dei SeaClub del tour operator e progettati per raccontare la civiltà faraonica attraverso attività didattiche realizzate direttamente dai professionisti del museo. La collaborazione comprende anche EGITTOYOU, un magazine realizzato congiuntamente da Francorosso e Museo Egizio e distribuito attraverso la rete delle agenzie di viaggio del gruppo. La pubblicazione connette itinerari turistici, approfondimenti storici e articoli dedicati alle collezioni torinesi, trasformando il viaggio e il museo in due tappe di un’unica narrazione culturale. Tra i vari progetti sostenuti rientra anche «Liberi di imparare», iniziativa che coinvolge la Casa circondariale di Torino, istituti scolastici e Museo Egizio nella realizzazione di copie di reperti archeologici destinate all’attività espositiva e didattica, un programma che unisce inclusione sociale, educazione e valorizzazione del patrimonio. Il turismo verso l’Egitto diventa così il punto di partenza per sostenere ricerca, divulgazione, accessibilità e formazione, costruendo un legame stabile con una delle istituzioni museali più importanti del mondo.
Rosalba Cignetti
Leggi i suoi articoliAltri articoli dell'autore
La CultureAndHealth Platform, cofinanziata dal programma Creative Europe dell’Unione europea, apre la selezione per uno shadowing programme a Bologna dedicato ad artisti visivi europei. Per due settimane i tre partecipanti lavoreranno con associazioni e comunità locali, sperimentando pratiche artistiche partecipative nei contesti della salute, del welfare e dell’inclusione sociale
Trenta immagini di cellule, tessuti e strutture molecolari realizzate da ricercatori under 40 lombardi saranno esposte dal 21 al 27 settembre sui totem digitali di sei stazioni della metropolitana di Milano. Il progetto TALES, promosso da BION – Cluster lombardo Scienze della Vita, trasforma la fotografia scientifica in un percorso visivo aperto alla città
L’azienda britannica rilegge l’evoluzione del rapporto tra imprese e musei. Dal British Museum al V&A, la partnership diventa una funzione trasversale dell’organizzazione, sostenuta da strumenti di gestione, indicatori di impatto e rendicontazione destinata a sponsor e donatori
Per il decennale di Generali Valore Cultura, oltre 50 opere della collezione d’impresa riunite per la prima volta in una mostra (gratuita) a Palazzo Bonaparte, per raccontare come gli artisti scelti dal Gruppo hanno interpretato l’industrializzazione, le guerre, la modernizzazione e i cambiamenti culturali del Paese



