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Camilla Sordi
Leggi i suoi articoliIl mercato dell’alta gioielleria si prepara a un appuntamento che definire raro è, per una volta, un’esattezza tecnica piuttosto che un’iperbole. Il prossimo 13 maggio 2026, presso il Four Seasons Hotel des Bergues di Ginevra, Christie’s batterà all’asta l’«Ocean Dream», un diamante da 5,50 carati che detiene il primato mondiale per dimensione e combinazione cromatica (fancy vivid blue-green). Con una stima che oscilla tra i 7 e i 10 milioni di franchi svizzeri, la pietra torna sul mercato dopo dodici anni di assenza.
L’eccezionalità della gemma non risiede solo nella caratura o nel particolare taglio triangolare, ma in una storia che la vede protagonista fin dal suo ritrovamento. Estratto negli anni '90 in Africa Centrale da un grezzo di 11,70 carati, l’«Ocean Dream» vanta una classificazione cromatica tra le più rare e ricercate in natura. La sua unicità è sigillata dal GIA (Gemological Institute of America): l'organizzazione non ha infatti mai registrato una pietra di questo colore e dimensioni simili dalla sua fondazione nel 1931 ad oggi.
Tanto che a traiettoria dell’«Ocean Dream» è quella di un pezzo da museo prestato temporaneamente al mercato. Già nel 2003 la gemma fu protagonista della storica esposizione Splendor of Diamonds presso il Smithsonian Institute di Washington, inserita tra gli otto diamanti più straordinari al mondo, insieme a pietre leggendarie scoperte dopo il 1980, come il maestoso De Beers Millennium Star da oltre 203 carati, lo Steinmetz Pink e il Moussaieff Red.
Max Fawcett, Global Head of Christie’s Jewellery, ha descritto la pietra come una gemma dalle caratteristiche rarissime, che torna all’asta solo per la seconda volta nella sua storia. L'ultima apparizione sul mercato risale infatti al maggio 2014, quando fu aggiudicata sempre da Christie’s a Ginevra per 7,7 milioni di franchi svizzeri. L'attuale stima riflette non solo il prestigio del lotto, ma anche l'allure di un gioiello di profonda rarità che è stato mostrato al pubblico in pochissime occasioni.
Prima di arrivare in Svizzera, l’«Ocean Dream» sarà protagonista di un tour globale con tappe a Bangkok e Hong Kong, fondamentali per presentare il lotto ai grandi collezionisti internazionali.
Christie’s, «Ocean Dream». Stima 7-10 milioni di franchi svizzeri
Camilla Sordi
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