Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoli«Spazio liturgico: luogo della fede, bene culturale» è il tema centrale della prossima edizione di Devotio 2026, la quinta di quella che viene definita come «la più grande fiera nel mondo e l’unica in Italia sui prodotti devozionali e i servizi per il settore religioso», in programma dal 31 gennaio al 3 febbraio a BolognaFiere. Chiese e basiliche, che nascono come luoghi di culto e per la vita spirituale, su iniziativa delle stesse autorità ecclesiali sono oggetto di trasformazioni e «diversificazioni d’uso» senza snaturarne la missione originale.
A Bologna sono attesi 229 espositori provenienti dall’Italia e da altre 17 nazioni, con un programma culturale che prevede una decina di conferenze, workshop e tavole rotonde, che affronteranno temi come la chiesa spazio dell’ecclesia, arte e letteratura in dialogo con il sacro, il canto e la musica nella liturgia, il restauro delle chiese e delle campane e il diritto ecclesiastico italiano. Si svolgeranno anche tre mostre: «Oltre i percorsi», con le opere realizzate da undici giovani artisti che hanno partecipato, negli anni dal 2017 al 2024, all’iniziativa «Percorsi di riavvicinamento: artisti contemporanei a confronto con il mistero cristiano», curata dal Comitato scientifico di Devotio e dal Centro Studi per l’architettura sacra «Cardinale Giacomo Lercaro»; «Casule d’artista», con l’esposizione di dieci vesti liturgiche disegnate da altrettanti artisti nell’ambito di un’iniziativa di Atelier Sirio; «Via Crucis» di Filip Moroder Doss con scene tratte dalle meditazioni di Papa Giovanni Paolo II per la Via Crucis biblica celebrata al Colosseo nel 2002. Previsti anche due eventi in città a Bologna: la visita sul tema «Sguardi sull’arte e sull’architettura» presso il Museo d’arte Lercaro e il concerto «Musica sacra: tra Rinascimento e Contemporaneo» del Coro Sibi Consoni-Accademia Vocale di Genova presso la Basilica di San Petronio.
La fiera ha ricevuto i patrocini da Dicastero per la Cultura e l’Educazione, Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di Culto della Conferenza Episcopale Italiana, Ufficio Liturgico Nazionale della Conferenza Episcopale Italiana, Chiesa di Bologna, Faci-Federazione tra le Associazioni del Clero in Italia, Fiudac/S-Federazione italiana tra le Unioni Diocesane Addetti al Culto, Associazione Musei Ecclesiastici Italiani. Il comitato scientifico è coordinato da Claudia Manenti, direttrice del Centro Studi per l’architettura sacra «Cardinale Giacomo Lercaro». Partner della manifestazione. Fondazione Culturale San Fedele e Provincia Italiana Pie Discepole del Divin Maestro. Digital partner Marketplace Ereligio.com, media partner Edizioni San Paolo, Emil Edizioni (D’A) e Chiesa Oggi.
Altri articoli dell'autore
Nella sede romana di Palazzo Carpegna alcuni volumi illustrano l’attività dei due architetti ufficiali di Napoleone, Pierre-François-Léonard Fontaine e Charles Percier, e del loro erede, Paul-Marie Letarouilly
A Palazzo Braschi un’esposizione riesce a raccontare sempre una minima parte della vita di un personaggio, e anche questa non sfugge alla regola, ma può permettere di sintetizzare una straordinaria carriera che era nata, fin dall’inizio, avendo accanto persone, che poi erano coetanee, destinate ad avere un ruolo strategico nella storia italiana
Il ministro della Cultura risponde all’appello di Fiorello, inviando un «messaggio vocale» che è stato immediatamente mandato in onda dallo showman su Radio2 Rai
L’idea potrebbe attirare visitatori e creare un nuovo business per il servizio pubblico radiotelevisivo e salvare un edifico, attualmente in vendita, che ha fatto la storia della Rai



