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Redazione
Leggi i suoi articoliLa cultura si diffonde per l'Italia con la seconda edizione di BCC Arte&Cultura, il progetto di integrazione culturale del Gruppo BCC Iccrea, realizzato in collaborazione con le 112 Banche di Credito Cooperativo del Gruppo. Dopo il successo della prima edizione, il progetto consolida il suo impegno per la valorizzazione dell’arte e delle nuove generazioni, creando un percorso espositivo diffuso che intreccia genius loci, memoria e tradizione con linguaggi contemporanei.
Punto forte dell'iniziativa è la mappatura di oltre 100 artisti under35, selezionati attraverso due anni di visite, letture di portfoli e ricognizioni nelle mostre italiane, la quale porterà le loro opere direttamente nelle filiali del BCC lungo tutto lo Stivale. Tra i nomi selezionati per il 2026 figurano quelli di Luca Giacchino di Bernardo, Luca Boffi, Giuseppe Lo Cascio, Francesca Marengo e Chiara Calore, ciascuno con opere che riflettono la memoria e le tradizioni delle città e dei borghi natali, reinterpretate attraverso linguaggi personali e innovativi.
A cura di Cesare Biasini Selvaggi, con il supporto di un comitato scientifico composto da Mario Bronzino, Simone Ceschin, Anna Mostardi e Matteo Scabeni, il progetto offre una fotografia delle pratiche artistiche emergenti italiane, dalla pittura alla scultura, dalla fotografia alla performance, fino alle installazioni immersive e ai linguaggi digitali più innovativi. «Futuri Emergenti Italiani è concepito come rete di incontro e partecipazione», spiega Biasini Selvaggi, «capace di dare visibilità e sostegno ai giovani artisti anche in territori spesso lontani dai grandi circuiti culturali».
Giuseppe Lo Cascio, SCHEDARIO #2, 2024. Ferro e cartelline, 290 x 160 x 100 cm. Particolare. Courtesy l’Artista
Chiara Calore, Requiem 4, 2025. Olio su tavola di legno,18 x 15 cm. Courtesy l’Artista
Parallelamente, le collezioni storiche e artistiche delle BCC, ora composte da 150 opere visitabili nel museo diffuso e nella Galleria 3D, si arricchiscono di nuovi lavori e capolavori raccolti nel volume aggiornato ARTE DEI TERRITORI. Lavori e capolavori della maestria italiana nelle collezioni delle Banche di Credito Cooperativo (edizione ampliata 2025). Tra le opere più significative spicca, in copertina, Virgilio Guidi con «Incontro» (anni ’70), un olio su tela della BCC Banca Iccrea; l’anonimo «Corteo veneziano», olio su tela XIX secolo della BCC Banca Veronese; Anselmo Bucci con «Orchidee» (1931), olio su tavola della BCC Brianza e Laghi; e la cornice di porta della Sala della Parabola del Figliuol Prodigo (XVII secolo) a Palazzo Cherubini, Ostra, della BCC Ostra Vetere. Queste opere dialogano con i lavori dei giovani artisti, creando un ponte tra memoria e contemporaneità, tradizione e innovazione.
Il progetto si estende anche alle scuole e alla lettura. Il testo digitale gratuito «Percorsi didattici» accompagna le visite, coinvolgendo gli studenti delle scuole medie con laboratori creativi, gallerie 3D e incontri con gli artisti; mentre il BCC Book Club porta il tema del Nascere in oltre 50 librerie italiane, con eventi e gruppi di lettura volti a diffondere la cultura e i valori universali tra le comunità.
Anselmo Bucci, Orchidee, 1931. Olio su tavola, 92 x 70 cm. Courtesy BCC Brianza e Laghi
Come sottolinea Giuseppe Maino, Presidente del Gruppo BCC Iccrea, «in tutti e tre gli ambiti di sviluppo di BCC Arte&Cultura – arte, scuole, lettura – vogliamo dare opportunità alle nuove generazioni, valorizzando la loro creatività e il loro modo di leggere e riscrivere la nostra storia». Per il Direttore Generale Mauro Pastore, il progetto rappresenta un modello di sviluppo culturale sostenibile, in cui l’arte diventa strumento di inclusione sociale e promozione dei territori, incarnando una dimensione di crescita civica che integra economia e cultura.
Dal 2026, da Nord a Sud, le filiali delle BCC si trasformeranno quindi in spazi espositivi e laboratori culturali, ospitando le opere dei Futuri Emergenti Italiani, promuovendo la conoscenza del patrimonio locale e creando una rete diffusa di confronto tra artisti, cittadini, studenti e collezionisti. Un’iniziativa che conferma come l’arte contemporanea possa diventare strumento di coesione sociale, educativa e culturale, portando i giovani talenti italiani al centro della vita delle comunità e affiancandosi ai capolavori storici del patrimonio delle BCC.
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