Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Jenny Dogliani
Leggi i suoi articoliSi intitolerà «Manuale operativo per Nave Spaziale Terra» la 32ma Artissima, quarta diretta da Luigi Fassi. All’Oval Lingotto da venerdì 31 ottobre a domenica 2 novembre le gallerie articoleranno le proprie proposte ispirandosi all’omonimo libro scritto nel 1969 (stesso anno dell’allunaggio) dall’eclettico Richard Buckminster Fuller (edizioni Il Saggiatore), scrittore, conduttore televisivo, inventore e designer statunitense tra i più influenti dell’intero Novecento. «Il concetto di Manuale operativo invita a riflettere sulla nostra presenza sul pianeta Terra, una “nave spaziale” affidata alla responsabilità collettiva di chi la abita e che ci rende tutti suoi piloti. Come possiamo prendercene cura bilanciandone risorse e sostenibilità per tutti i viventi? Il destino non ci ha lasciato istruzioni, ma Fuller ci esorta a superare le barriere tra discipline e cooperare con uno sguardo più ampio e consapevole. Sono i grandi visionari come gli artisti a tracciare nuove rotte per comprendere il nostro ruolo di timonieri della nave spaziale terra. Gli artisti pensano in modo olistico e indipendente, intuitivo e creativo: sanno trascendere gli specialismi e il valore d’uso immediato, immaginando soluzioni oltre i confini disciplinari. Proprio loro potranno ispirare la stesura di un Manuale operativo. Artissima, crocevia di mondi e personalità che ruotano intorno al sistema dell’arte contemporanea, invita la sua comunità – partecipanti e visitatori – a riflettere su questo tema, per guidare il nostro pianeta nel viaggio attraverso le sfide del Presente», spiega il direttore.

La nuova immagine guida di Artissima 2025 © FIONDA Courtesy Artissima
Ispirata al tema anche la nuova immagine guida (nella foto), messa a punto dallo studio grafico torinese FIONDA, diretto da Roberto Maria Clemente, proseguendo una collaborazione ormai di lunga data. Tra le conferme anche il team a capo delle tre sezioni curate: Present Future sarà curata da Léon Kruijswijkl (performance Curator al Mudam di Lussemburgo) e Joel Valabrega (curatrice indipendente di Porto e Milano); Back to the Future da Jacopo Crivelli Visconti (direttore della Albuquerque Foundation di Sintra) e Heike Munder (curatrice indipendente e scrittrice di Zurigo); Disegni da Irina Zucca Alessandrelli (curatrice della Collezione Ramo di Milano). Sulla chiusura della lista delle gallerie che parteciperanno alle canoniche sezioni, Main Section, New Entries, Monologue/Dialogue e Art Spaces & Editions, è attualmente al lavoro il comitato di selezione composto da composto da Paola Capata (galleria Monitor, Roma, Lisbona e Pereto), Philippe Charpentier (galleria mor charpentier, Parigi e Bogotá), Guido Costa (galleria Guido Costa Projects, Torino), Antoine Levi (galleria Ciaccia Levi, Parigi e Milano), Elsa Ravazzolo Botner (galleria A Gentil Carioca, Rio de Janeiro e San Paolo) arricchirsi di due nuovi membri: Emanuel Layr (galleria Layr, Vienna) e Francesco Lecci (galleria Clima, Milano). Il numero totale e la proporzione tra espositori esteri e italiani sarà in linea con le ultime edizioni.

Artissima 2024 © Photo: Perottino-Piva-Castellano-Peirone/ Artissima 2024
Altri articoli dell'autore
Si è tenuta il 19 giugno al Rathaus Basel e al Kunstmuseum Basel la cerimonia di premiazione dell’edizione debutto, e oggi, nel Padiglione 1.0 della fiera, tutti al primo Art Basel Awards Summit, gratuito e aperto al pubblico
È ispirata alla divinizzazione la quinta edizione di «Panorama», che sotto la guida di Chiara Parisi trasforma Pozzuoli in un ecosistema culturale con cinquanta gallerie, mostre e opere site specific, un flea market d’artista e iniziative di inclusione sociale
La piazza della fiera svizzera si trasforma in un’opera d’arte totale grazie a «Choir», l’installazione monumentale e site specific firmata da Katharina Grosse e curata da Natalia Grabowska
Due appuntamenti da Bonhams, uno dal vivo a Boston e uno online, per 300 lotti del migliore whisky scozzese, ma anche americano e giapponese, messi insieme da un singolo proprietario americano