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L’occasione per annunciarla è stata fornita dalla presentazione nel Palazzo Esposizioni della Fondazione Raffaella Carrà Ets, creata per generare quelle iniziative sociali che hanno sempre contraddistinto la vita e la carriera di una protagonista della televisione italiana
- Gianfranco Ferroni
- 19 giugno 2026
- 00’minuti di lettura
Raffaella Carrà
Foto tratta da Wikipedia
A Roma una mostra dedicata a Raffaella Carrà
L’occasione per annunciarla è stata fornita dalla presentazione nel Palazzo Esposizioni della Fondazione Raffaella Carrà Ets, creata per generare quelle iniziative sociali che hanno sempre contraddistinto la vita e la carriera di una protagonista della televisione italiana
- Gianfranco Ferroni
- 19 giugno 2026
- 00’minuti di lettura
Gianfranco Ferroni
Leggi i suoi articoliA Roma verrà realizzata una grande mostra dedicata a Raffaella Carrà. Il figlio adottivo Gian Luca Pelloni Bulzoni ha a cuore un progetto, quello di un’esposizione che si preannuncia interessante fin dal titolo, «Raffaella Carrà. Coraggio, stile di vita e libertà», che debutterà in autunno a Roma al Museo delle Civiltà, promossa dal Ministero della Cultura e prodotta con C.O.R. da Alessandro Nicosia.
L’occasione per annunciare la mostra è stata fornita dalla presentazione nel Palazzo Esposizioni della Fondazione Raffaella Carrà Ets (raffaellacarrafoundation.org), creata per generare quelle iniziative sociali che hanno sempre contraddistinto la vita e la carriera di una protagonista della televisione italiana. Oltre a Pelloni Bulzoni, fondatore e presidente, c’erano anche il nipote Matteo Pelloni e gli altri componenti del consiglio direttivo, Barbara Giaquinto, Margherita Vasselli, Laura Fattore, Renato Tulino, Ilaria Lenci, Marco Ambrosini, Gianfranco Salustri, persone che per molti anni sono state accanto a Raffaella Carrà. La presentazione si è tenuta nel giorno di nascita della star del piccolo schermo, il 18 giugno, e oltre alla mostra sono stati elencati i progetti in partenza, come «Vox Animae» per la crescita dei giovani attraverso il canto corale, imparando il valore dell’ascolto, della collaborazione, della disciplina e della condivisione. E poi «Primus Actus», per i giovani registi che si affacciano al mondo del cinema e della produzione audiovisiva. Quindi «Freedom», un programma dedicato a chi cresce in contesti con poche opportunità. Infine, «Talentum», progetto dedicato alla valorizzazione degli emergenti nel campo della danza con borse di studio e percorsi di sostegno formativo. Nel 2018 era stata allestita la mostra «Iconoclasti. Lo stile di Raffaella Carrà nell’opera di costumisti e stilisti» a Roma, nel Teatro 1 di Cinecittà, per accompagnare la nuova edizione di Altaroma, organizzata per la prima volta negli studi cinematografici cari a Federico Fellini, grazie alla collaborazione con Istituto Luce-Cinecittà.