Valentina mette a nudo Corto Maltese

Nell’asta di fumetti erotici di Finarte l’eroina di Guido Crepax non ha rivali

Un particolare di «Omaggio a Corto Maltese» (1981) di Guido Crepax © Finarte Auctions S.r.l
Carlotta de Volpi |

Le vendite primaverili di illustrazioni e tavole originali hanno inaugurato con successo la nuova sede romana di Finarte. Complessivamente le due aste hanno registrato un tasso del 60% di venduto, su un totale di 700 lotti.

Daniele Gradella, specialista del dipartimento, si dichiara soddisfatto di questa prima vendita «totalmente a nome Finarte, in cui sono confluiti i clienti vecchi di Urania e quelli nuovi di Finarte». Il 6 maggio è stato battuto il catalogo dedicato al mondo del fumetto erotico con un focus su Guido Crepax, autore tra i maggiori esponenti internazionali del genere. Protagonista assoluta, presente in 15 tavole, è la mitica Valentina, personaggio nato nel 1965 grazie alla rivista «Linus». All’epoca una delle poche protagoniste femminili nel mondo del fumetto, nonché l’unica che sia invecchiata insieme al suo disegnatore.

È proprio lei a segnare il top lot con un’opera del 1974 «A proposito di Valentina», aggiudicata a 9.960 euro (stima 7.500-12mila). L’illustrazione fa parte di una raccolta di omaggi che il maestro milanese volle fare alla sua musa, Louise Brooks, diva del cinema anni Venti che gli ha fornito l’ispirazione iconografica per la sua eroina. Segue «Valentina - La mangiatrice di tempo» (1973), venduta a 9.600 euro (stima 5.500-9mila). Al terzo posto si trova invece un’illustrazione originale del 1981 realizzata da Crepax per omaggiare Corto Maltese e il suo creatore, aggiudicata a 9mila euro (stima 7.500-12mila). Dove Valentina indossa la divisa del marinaio di Hugo Pratt, a rivendicarne la medesima forza d’animo e la stessa ricerca di libertà. Lui invece è nudo, come viene spesso raffigurata la ragazza, e raggomitolato su sè stesso. Senza fascino né malizia; quasi umiliato dal ribaltamento dei ruoli.

Da segnalare anche «Orror», originale di copertina in cui l’erotismo incontra elementi horror, fantasy e fantascientifici, eseguita dall’illustratore romano Alessandro Biffignandi nel 1978, e venduta a 5.040 euro (stima 2.600-4mila). E «King Kong Jazz», sensuale e surreale opera di Milo Manara realizzata negli anni Ottanta, acquistata per 4.560 euro (stima 2.500-4mila). Per quanto riguarda i lotti presentati all’incanto il 7 maggio, tra le tavole e illustrazioni originali sorprende il «Pinocchio graphis» (1986) di Jean-Michel Folon, aggiudicato a 10.200 euro oltrepassando di oltre il doppio la stima (2.900-4.500). Come ci si aspettava, hanno trionfato la striscia dei «Peanuts» acquistata per 27.600 euro (stima 15-25mila), seguita da «Avevo un appuntamento: Corto Maltese» che ha ottenuto 18mila euro (stima 15-25mila).

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