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Giovanni Pellinghelli del Monticello
Leggi i suoi articoliWannenes sceglie Milano per l’asta estiva di arte moderna e contemporanea del 9 giugno, nella Sala Carroponte nello storico complesso dei Frigoriferi Milanesi di via Piranesi, sede di Open Care (società di servizi per la gestione, valorizzazione e conservazione di opere e collezioni d’arte e partner operativo di Wannenes con la propria struttura e i propri servizi per l’organizzazione dell’asta e dell’esposizione delle opere) a sottolineare da un lato la confermata vocazione di Milano come capitale dell’arte contemporanea, dall’altra il proprio impegno nel moderno e contemporaneo.
Le opere in catalogo rappresentano l’eterogenea offerta del mercato dell’arte moderna e contemporanea e spaziano dai maestri del XX secolo alla Pop art e ai grandi movimenti degli anni Sessanta e Settanta, fino alla fotografia d’arte, con opere ad olio e su carta.
In prima fila l’olio su tela di Kenneth Noland, «10 May», del 1963, 85x85 cm, firmato e datato sul retro e di provenienza dalla galleria Salander O’Reilly di New York e poi da Massimo De Carlo, Milano con certificato di autenticità (stime 80-120mila euro) affiancato da un’opera di Carol Rama (Torino, 1918-2015) del 1971: «La guerra è astratta», gomme e fili di rame su tela, 80x100 cm, acquistata a suo tempo direttamente dall’artista (30-50mila).
Seguono di Roberto Crippa (1921-72) l’olio su tela «Spirale», del 1951, 115x145 cm, firmato e dedicato sul retro con autentica di Roberto Crippa Jr, (15-20mila) e di Giorgio de Chirico (1888-1978) il raro tondo «Cavaliere all’assalto», olio su cartone telato, d 25 cm, del 1950, firmato sul fronte e firmato e intitolato sul retro (8-12mila) già al De Young Memorial Museum di San Francisco e nella collezione Barbarossa di Milano, passato da Christie’s Milano nel maggio 1997 e citato da Claudio Bruni Sakraischik nel Catalogo Generale Giorgio de Chirico, Milano, Vol. II Opere dal 1931 al 1950, n. 171 (illustrato).
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