Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine
Laura Lombardi
Leggi i suoi articoliNuovi allestimenti alle Gallerie degli Uffizi. Il «Nano Morgante» (1553 ca), il più celebre dei cinque buffoni che vissero alla corte di Cosimo I de’ Medici, ritratto da Agnolo Bronzino, torna a Palazzo Pitti, nella reggia dove Braccio di Bartolo, tale era il suo nome, trascorse la maggior parte della sua vita.
Il ritratto lascia il corridoio della galleria degli Uffizi per la Sala di Apollo della Galleria Palatina, dotato di una nuova teca, con vetro antiriflesso di ultima generazione e sistema di assorbimento degli urti.
L’altro allestimento riguarda la «Tebaide» (1420) di Beato Angelico. La tavola, che racconta con minuzia di particolari le vite dei Santi Padri nel deserto vicino a Tebe, è stata collocata in una teca con vetro antisfondamento e antiriflesso, ad appena 65 cm di altezza, perché possano fruirne i visitatori più piccoli.
La «Tebaide» (1420) di Beato Angelico agli Uffizi
Altri articoli dell'autore
Un’intera sala è dedicata al massimo scultore in cera attivo nel capoluogo toscano a fine Seicento: Gaetano Giulio Zumbo
La mostra a Pisa curata da Francesca Dini ripercorre lo sfavillante periodo, a fine Ottocento, in cui Parigi era il centro culturale del mondo. E tra i protagonisti di quel nuovo clima, gli artisti italiani che scelsero la capitale francese come patria d’adozione, tra cui Boldini, De Nittis e Corcos
Nel bicentenario della nascita, i suoi dipinti sono messi a confronto con quelli di altri protagonisti della pittura del Risorgimento, da Giovanni Fattori a Silvestro Lega e Telemaco Signorini
È stata inaugurata la mostra «Icone di potere e bellezza» con le tre teste in bronzo dorato del Museo di Santa Giulia a Brescia, secondo capitolo dello scambio di manufatti tra le due istituzioni gestito da Fondazione Brescia Musei



