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Redazione
Leggi i suoi articoliC’è tempo fino al 14 maggio 2021 per partecipare al Bando per la promozione della Cultura del Fumetto in Italia e all’estero, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Promozione Fumetto 2021 stanzia 644mila euro per iniziative mirate a: creare una sinergia tra le programmazioni, capace di rafforzare l’identità e la visibilità a livello nazionale e internazionale; favorire strategie di sistema che mettano in rete le più significative realtà operanti nel campo del fumetto in Italia; sostenere azioni e progetti di valenza nazionale e internazionale per l’incremento, la valorizzazione e lo sviluppo del fumetto.
Il bando è aperto a musei e istituti pubblici, anche gestiti da enti privati senza fine di lucro, nonché agli enti e agli organismi privati, alle istituzioni culturali, alle fondazioni e alle associazioni senza scopo di lucro che promuovono il fumetto e la cultura del fumetto italiano e internazionale, in Italia e all’estero, attraverso eventi, manifestazioni, mostre e festival di rilevante importanza culturale.
Una tavola per Zagor
«Drappellone del Palio di Siena», di Milo Manara. Foto: Lensini
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Il gioiello, realizzato nel 1939 dalla maison francese Van Cleef & Arpels e composto da 673 diamanti, è stato sottratto in pieno giorno il 27 agosto da due uomini entrati nel museo con regolare biglietto e ripresi dalle telecamere a volto scoperto
Non è stata svelata l’identità dei colpevoli che avrebbero contrabbandato una testa colossale di Cleopatra, una stele di Tutankhamon e il sarcofago di una sacerdotessa, ma i dettagli del caso sono molto simili alle accuse mosse contro i figli del mercante tedesco Serop Simonian
Un'inedita scultura in pietra risalente a 11.000 anni fa, dove una figura antropomorfa sovrasta il dorso di un predatore
Sette installazioni della Piattaforma Action del Metaformismo© entrano in «Election Day» di Giorgio Amato, instaurando con il film un rapporto che va oltre la funzione scenografica. Tra immagine pubblica, pittura e cinema, lo studio storico-critico di Giulia Sillato porta sullo schermo una riflessione sulla persistenza della forma e sulla sua autonomia, mettendo in relazione la stabilità dell’opera pittorica con il tempo, il movimento e il montaggio cinematografico



