Picasso in spiaggia

Il rapporto tra l'artista spagnolo e il Mediterraneo è al centro di una mostra alla Collezione Peggy Guggenheim di Venezia

Una veduta dell'allestimento. Foto di Matteo de Fina
Guglielmo Gigliotti |  | Venezia

Dal 26 agosto al 7 gennaio le Project Rooms della Collezione Peggy Guggenheim ospitano una mostra sul rapporto tra Pablo Picasso e il Mediterraneo. Fulcro dell’esposizione, curata da Luca Massimo Barbero, è l’opera «Sulla spiaggia (La Baignade)», in collezione presso il museo veneziano, dipinta il 12 febbraio 1937. È un periodo che vede l’artista attratto da due polarità contrapposte: l’evasione, con opere dedicate a suggestioni marine, e l’impegno etico per la denuncia degli orrori della guerra civile spagnola, concretizzatosi nell’esecuzione di «Guernica» (1937).

Nella prima categoria si pongono altri due dipinti in mostra: «Femme assise sur la plage», prestato dal Musée des Beaux-Arts di Lione e realizzato nello stesso torno di giorni dell’opera veneziana, e «Grande baigneuse au livre», anch’essa firmata e datata febbraio 1937, proveniente dal Musée Picasso di Parigi. A
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(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata «Grande baigneuse au livre», di Pablo Picasso. © RMN-Grand Palais (Musée national Picasso-Paris) / Jean-Gilles Berizzi © Succession Picasso - Gestion droits d'auteur Sulla spiaggia (La Baignade),12 febbraio 1937, di Pablo Picasso. Collezione Peggy Guggenheim, Venezia.© Succession Picasso, by SIAE 2017
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