Perdersi a guardare

Walter Guadagnini |  | Napoli

Mimmo Jodice celebrato dalla sua città

Se si dovesse indicare l’artista napoletano più significativo della seconda metà del XX secolo e dei primi anni del Duemila, forse non si dovrebbe cercare tra i pur bravi pittori, scultori, videomaker cui il capoluogo partenopeo ha dato i natali, ma si dovrebbe nominare un fotografo, quel Mimmo Jodice qui nato nel 1934 e ancora oggi pienamente attivo, alla ricerca delle sue immagini di silenzioso, metafisico stupore. A Napoli Jodice ha mosso i suoi primi passi fotografici nella seconda metà degli anni Sessanta, documentando la felice stagione delle neoavanguardie, presentate e sostenute da personaggi ormai leggendari come Lucio Amelio e Pasquale Trisorio, divenendo subito un testimone prezioso di quel clima. Ma in quegli stessi anni il giovane fotografo si misurava anche con il linguaggio fotografico, lo forzava in chiave riflessiva e concettuale, dando vita alla sua
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