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Redazione GdA
Leggi i suoi articoliL’Isis ha distrutto anche il proscenio dell’antico teatro romano di Palmira e il vicino Tetrapilo, gioielli architettonici tra i meglio conservati al mondo. L’Onu: «è un crimine di guerra»
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A quarant’anni dalla prima pubblicazione, Gagosian Londra (fino al 21 marzo) presenta le 126 immagini di The Ballad of Sexual Dependency di Nan Goldin. Nato come slideshow performativo nei club newyorkesi, il progetto è diventato uno dei libri fotografici più influenti del Novecento. La mostra riattualizza un’opera che ha ridefinito autobiografia, documento e rappresentazione dell’intimità.
L’Arabia Saudita ha commissionato a Domingo Zapata un murale monumentale, destinato a diventare parte del distretto culturale di Diriyah a Riyadh. Sostenuto dalla Diriyah Gate Development Authority e dal principe ereditario Mohammed bin Salman, il progetto si inserisce nella strategia di trasformazione culturale del Regno. Il nodo è politico prima che artistico: monumentalità, branding nazionale e costruzione di un soft power visivo.
Dal 28 marzo al 28 giugno 2026, il Labirinto della Masone di Franco Maria Ricci ospita «Erté. Lo stile è tutto», una mostra che ripercorre la carriera del grande artista e designer franco-russo attraverso oltre 150 opere. Dai bozzetti di moda alle scenografie teatrali, dalle copertine di Harper's Bazaar ai gioielli, il percorso mette in luce l’influenza di Erté sull’Art Déco e il dialogo tra tradizione e contemporaneità
Tra notti insonni e passeggiate solitarie lungo il mare di Ostenda, Léon Spilliaert trasformò solitudine e malinconia in opere intense. Quest’anno, al TEFAF Maastricht (14‑19 marzo 2026), un confronto inedito con James Ensor, proposto dalla Galleria Van Herck–Eykelberg, mette a confronto due figure chiave della modernità belga



