Muse e regine a Palazzo Reale

A Milano le fotografie di Gerald Bruneau formano un’inedita galleria di ritratti, quelli di 22 direttrici di musei italiani, donne nel doppio ruolo di studiose e manager

Martina Bagnoli, Gallerie Estensi, Modena. Foto Gerald Bruneau Andreina Contessa, Museo storico e Parco Castello di Miramare, Trieste e Musei Friuli Venezia Giulia. Foto Gerald Bruneau Alessandra Guerrini, Palazzo Reale, Genova. Foto Gerald Bruneau Annalisa Zanni, Museo Poldi Pezzoli, Milano. Foto Gerald Bruneau Gabriella Belli, Fondazione Musei Civici, Venezia. Foto Gerald Bruneau Antonella Cucciniello, Biblioteca e Complesso Monumentale Girolamini, Napoli. Foto Gerald Bruneau Eva Degl'Innocenti, Museo Archeologico Nazionale di Taranto. Foto Gerald Bruneau Cristina Acidini, Accademia arti del disegno, Fondazione Casa Buonarroti, Fondazione Studi di Storia dell’Arte «Roberto Longhi», Firenze. Foto Gerald Bruneau Tiziana Maffei, Museo Reggia di Caserta. Foto Gerald Bruneau Paola D'Agostino, Musei del Bargello, Firenze. Foto Gerald Bruneau Flaminia Gennari Santori, Gallerie Nazionali Barberini Corsini, Roma. Foto Gerald Bruneau Emanuela Daffra, Musei della Lombardia. Foto Gerald Bruneau Rossella Vodret, Soprintendente speciale patrimonio storico artistico e Polo Museale, Roma. Foto Gerald Bruneau Enrica Pagella, Musei Reali di Torino. Foto Gerald Bruneau
Ada Masoero |  | Milano

Per un mese, dal 3 marzo al 3 aprile, ventidue direttrici di grandi musei italiani sono le ospiti d’onore delle Sale degli Arazzi di Palazzo Reale a Milano, nelle fotografie scattate loro da Gerald Bruneau e ora riunite nella mostra «Ritratte. Direttrici di musei italiani», voluta e promossa dalla Fondazione Bracco.

Per realizzare il progetto, spiega il fotografo, «ho intrapreso il mio piccolo “Grand Tour”, durato circa due mesi, nel periodo difficile della pandemia, scandito dai continui lockdown»: mesi in cui i musei erano chiusi, ma durante i quali le «ritratte» hanno continuato a lavorare, approfittando delle chiusure per mettere a punto nuovi progetti e nuove modalità di fruizione dei tesori che custodiscono.

Nei 22 scatti scorrono i loro volti e, alle loro spalle, quei grandiosi frammenti del nostro patrimonio d’arte e di cultura che sono affidati alla loro sapienza. Perché è proprio la loro «expertise» il messaggio che Diana Bracco intende veicolare con la mostra (a ingresso gratuito): la seconda, dopo «Una vita da scienziata», itinerante nel mondo, che nel 2019 presentava i ritratti, sempre di Bruneau, di alcune grandi scienziate italiane.

Entrambe le rassegne sono parte, insieme a una banca dati che raccoglie i profili delle eccellenze femminili del mondo della cultura italiana (dalle discipline Stem all’Economia e Finanza, dalla Politica internazionale alla Storia e Filosofia), del progetto «100 donne contro gli stereotipi», ideato dall’Osservatorio di Pavia e dall’Associazione Gi.U.Li.A., e sviluppato con la Fondazione Bracco, grazie alla Rappresentanza in Italia della Commissione europea. Obiettivo, spiega Diana Bracco, valorizzare «la leadership di queste donne, riconoscere le loro competenze, renderle visibili: il primo passo per alimentare percorsi analoghi, da parte di bambine e ragazze, tanto nell’arte quanto nella scienza. Con il progetto #100esperte e con molte altre iniziative di taglio formativo facciamo proprio questo, valorizziamo il merito e incoraggiamo nuove vocazioni».

Le protagoniste sono figure di primissimo piano del mondo dei musei, come Francesca Cappelletti, direttrice della Galleria Borghese di Roma, e Gabriella Belli, direttrice della Fondazione Musei Civici di Venezia (cioè di ben 11 musei, da Palazzo Ducale al Museo Correr, da Ca’ Pesaro a Ca’ Rezzonico); Emanuela Daffra, direttrice regionale dei Musei della Lombardia, e Cristina Acidini, presidente dell’Accademia delle Arti del Disegno, di Casa Buonarroti e della Fondazione Longhi di Firenze; Annalisa Zanni, direttrice di quel gioiello che è il Poldi Pezzoli di Milano, Martina Bagnoli, direttrice delle Gallerie Estensi di Modena ed Enrica Pagella, direttrice dei Musei Reali di Torino; Evelina De Castro, direttrice di Palazzo Abatellis di Palermo, Anna Maria Montaldo, già direttrice del Polo Arte Moderna e Contemporanea del Comune di Milano, e Alfonsina Russo, direttrice del Parco Archeologico del Colosseo. fE molte altre non meno autorevoli: storiche dell’arte, ma anche capi di grandi «imprese» quali sono i musei.

© Riproduzione riservata Alfonsina Russo, Parco Archeologico del Colosseo Roma. Foto Gerald Bruneau Virginia Villa, Fondazione Museo del Violino Antonio Stradivari, Cremona. Foto Gerald Bruneau Evelina De Castro, Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis, Palermo. Foto Gerald Bruneau Anna Maria Montaldo, Area Polo Arte moderna e contemporanea Comune di Milano. Foto Gerald Bruneaus Edith Gabrielli, Ministero della Cultura, Istituto Vittoriano e Palazzo Venezia (ViVe), Roma. Foto Gerald Bruneau Francesca Cappelletti, Galleria Borghese, Roma. Foto Gerald Bruneau Maria Luisa Pacelli Pinacoteca Nazionale, Bologna. Foto Gerald Bruneau Cecilie Hollberg, Galleria dell’Accademia Firenze. Foto Gerald Bruneau
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