Marmi e pomodori al Forte lorenese

Una nuova serie pittorica di Tano Pisano a Forte dei Marmi

Un'opera della serie «Apuane» di Tano Pisano
Laura Lombardi |  | Forte dei Marmi

«Apuane e altre cose», mostra di Tano Pisano composta da tele, carte e sculture, riunisce dal 9 luglio all’1 agosto nel Forte lorenese una nuova serie pittorica dedicata alle Apuane, insieme a una selezione di opere precedenti, le «altre cose» appunto.

Nel percorso espositivo, articolato in tre sezioni, troviamo così alcuni lavori più significativi della sua produzione, quali ad esempio la serie «Pomodori» al primo piano, fondata su una sintesi decorativa tesa a cogliere «i rapporti di forze in atto nel campo o nella visione», come osserva il curatore Enrico Mattei, o i «life vest» (oggi tristemente attuali) e altri oggetti, semplici, dove Pisano interroga le forme per svelarne la segreta identità e si serve del colore per tradurre sottili vibrazioni emotive.

Nelle sculture, Tano lavora confrontandosi con le rotondità della ceramica, ma anche con i ritmi più rigidi e geometrici delle lastre di metallo perforate di diverse dimensioni e colore che compongono i «Meccano». Tra questi è stato scelto «Trialbero», unica opera esterna al Fortino e installata in piazza Garibaldi.

Della catena delle Apuane, che rendono unico il panorama della Versilia, Pisano coglie le variazioni di luce e di stagione, variando le tecniche e rendendo omaggio a un luogo nel quale ormai da cinque anni ha scelto di vivere; un’attenzione che ci rimanda a un illustre precedente di artista in rapporto con una montagna, Cézanne.

© Riproduzione riservata Un'opera della serie «Pomodori» di Tano Pisano
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