Leopardi e Lotto: stessa inquietudine

Recanati, a Villa Colloredo Mels e a Casa Leopardi una mostra di Vittorio Sgarbi

Il Polittico di San Domenico di Lorenzo Lotto, Recanati, Villa Colloredo Mels
Stefano Miliani |  | Recanati (Mc)

Accostare un pittore del Cinquecento come Lotto a Leopardi per il comun denominatore di Recanati suona un po’ un azzardo. Poiché non teme gli azzardi, ci prova Vittorio Sgarbi con la mostra «Solo, senza fidel governo et molto inquieto de la mente. Lorenzo Lotto dialoga con Giacomo Leopardi» allestita al Museo Civico Villa Colloredo Mels, con una piccola sezione a Casa Leopardi, dal 21 dicembre all’8 aprile.

La rassegna si inscrive nel programma pluriennale del Comune e della società Sistema Museo Infinito Recanati per consolidare i luoghi del poeta e attirare turisti. Quale filo legherebbe il veneziano migrato nelle Marche Lotto (1480-1556/7) all’autore dello Zibaldone (1798-1837)? Psicologico: l’inquietudine e la malinconia.

Sgarbi ricorda che il pittore girovagò per un’Italia ai margini e che nei suoi ultimi anni nella Santa Casa di Loreto viene descritto «solo, senza fidel governo et molto
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