Le campane di Venezia oggi suonano a festa

I festeggiamenti per i 1600 anni della fondazione della città dureranno un anno

Venezia
Lidia Panzeri |  | Venezia

Oggi suonano a festa tutte le campane della città per festeggiare i 1600 anni dalla fondazione di Venezia. È il 25 marzo, festa dell’Annunciazione, tra le più sentite. Come dimostrano anche le sculture dello stesso soggetto sul ponte di Rialto opera di Agostino Rubini.

I festeggiamenti si prolungheranno per un intero anno, includendo anche le manifestazioni già programmate da istituzioni pubbliche e private, quali la Mostra di Architettura (22 maggio-21 novembre); la Mostra del Cinema (1-11 settembre) e Homo Faber (9-26 settembre). Per culminare (forse) nel Carnevale (12 febbraio -1 marzo 2022).

Tra le iniziative più glamour quello della Fabbrica Rubelli che intende realizzare un nuovo Damasco «San Polo» in onore di Marco Polo, intessuto di 16 colori tanti quanti sono i secoli della città.

Dall’11 settembre al 27 marzo 2022 (Covid-19 permettendo ) è in programma a Palazzo Ducale la mostra «Venezia 1600. Nascite e rinascite» a cura della Fondazione Musei Civici.

Indipendentemente da tutte le iniziative già in atto e da quelle che si prospettano ancora, un obiettivo è già stato ottenuto: quello di infondere ottimismo in una città fortemente penalizzata a cominciare dalla disastrosa acqua alta del 12 novembre 2019. C’è una gara sui social a postare un nuovo profilo con la scritta «Venezia 1600».

In contemporanea si rivisita la storia della città attraverso nuove pubblicazioni o la ristampa e l’aggiornamento di quelle già edite. Èil caso di Venezia è un pesce (così appare vista dall’alto) dello scrittore Tiziano Scarpa. Uno dei più convinti promotori di questa ricorrenza, che, sottolinea, è un’occasione per riprogettare il futuro: le risorse certo non mancano.

© Riproduzione riservata Venezia dal fondaco dei Tedeschi
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