Le aziende se sono creative pubblicano riviste

Un’edizione di Giorgio Camuffo raggruppa tutti i 15 numeri della rivista «Imago» e ne riporta tutte le invenzioni grafiche e i testi

«121 carabinieri» di Pino Tovaglia
Stefano Salis |

Una scatola magica. Questa era, prima di tutto, la rivista «Imago» che attraversò gli anni Sessanta della grafica italiana lasciando una scia di segni, idee, innovazioni e nostalgie e fedeli lettori e ammiratori che ancora la rimpiangono. Pensata e progettata da Michele Provinciali per la Fotolito Bassoli di Milano, la rivista era molto più che un «house organ», come allora era in voga.

Le riviste aziendali avevano cercato di imitare i periodici giornalistici, con inchieste, saggi e autori importanti, «Imago» invece, aveva puntato tutto sulla grafica, sulla qualità dell’immagine, sull’innovazione, persino cartotecnica, per sperimentare le mille possibilità che la carta possiede.

Così, dentro il formato cartella, la mente di Provinciali concepiva di volta in volta poster, libretti, annunci, falsi menù, opere su formati e tipi di carta diversi. La rivista era difficile da reperire perché progettata per essere dispersa. Non era un caso vedere in quegli anni gli studi di architettura e grafica tappezzati dalle trovate estratte o ritagliate di «Imago».

Anche per questo, l’edizione che ne ha approntato Giorgio Camuffo è un libro evento. Raggruppa tutti i 15 numeri della rivista (il 13 fu saltato) e riporta tutte le invenzioni grafiche e i testi. Intendiamoci, anche sui testi non si scherzava: da Pontiggia a Soldati, da Dorfles a Carrieri, da Munari a Buzzati, a Bocca, molte sono state le prestigiose firme che si sono incontrate nelle sue pagine.

«Imago» è la testimonianza del ruolo dei grafici tra boom economico e contestazione, delle tendenze artistiche dell’epoca, del rapporto che si sviluppa in quegli anni tra industria e cultura: e lo si capisce meglio rivedendo il tutto in retrospettiva. Nella dimensione fisica ed esperienziale dei contenuti, si riconosce un tratto praticamente unico: e basta la sola riproduzione de «Le Saponette» di Michele Provinciali, originariamente pubblicato in occasione dell’uscita del primo numero, a rendere ragione di ciò che stiamo dicendo. 

Imago 1960-1971,
di Giorgio Camuffo, 400 pp. con inserto, ill. col., Corraini Edizioni, Mantova 2021, € 98

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