La Magna Grecia al Mann

Riapre al pubblico una delle storiche collezioni del museo napoletano

Un particolare della decorazione della Tomba delle Danzatrici di Ruvo di Puglia
Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

Con la riapertura della sezione Magna Grecia, dall'11 luglio il Museo Archeologico Nazionale di Napoli (Mann) restituisce al pubblico una delle sue storiche collezioni, costituitasi a partire dalla metà del Settecento con materiali provenienti dai principali siti dell’Italia meridionale.

Gli oltre 700 reperti della sezione Magna Grecia testimoniano anche alcune vicende significative della storia stessa del museo, legate al collezionismo, a donazioni e acquisizioni che nel tempo hanno arricchito il primo nucleo borbonico: dalla collezione Polignano alle tombe di Ruvo di Puglia alla raccolta Santangelo acquistata dal museo nel 1865 con Giuseppe Fiorelli. Straordinaria per bellezza e importanza, la sezione era stata dismessa a partire dagli anni ’70 del secolo scorso e solo in parte era stata riallestita nel 1996, ma subito nuovamente chiusa.

L’attuale allestimento, sviluppato nell’antica sede
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Olga Scotto di Vettimo
Altri articoli in ARCHEOLOGIA