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Stefano Luppi
Leggi i suoi articoliBologna. Anche se il Comune non fornisce ulteriori dettagli sembrano a rischio gli attuali membri del Consiglio di amministrazione dell’Istituzione Bologna Musei e soprattutto il ruolo dell’attuale direttrice Laura Carlini Fanfogna, il cui contratto scade il 30 settembre prossimo.
Tutto nasce il 3 agosto da una nota comunale dove si legge che «L’amministrazione non procederà alla copertura della posizione di direttore dell’Istituzione Musei, oggi coperta con contratto dirigenziale a tempo determinato (si tratta appunto di Laura Carlini, Ndr). Sarà avviata una riflessione sul sistema integrato museale, da condividere con il Cda dell’istituzione, di prossima nomina, a seguito del quale verrà designata la futura organizzazione della struttura e verranno assunte le decisioni sul profilo dirigenziale richiesto».
Paiono insomma a rischio i ruolo del direttore e anche dello «storico» presidente dell’Istituzione e del MAMbo Lorenzo Sassoli de’ Bianchi. La Carlini Fanfogna, ex dirigente dell’Istituto Beni culturali della Regione, in carica dal luglio 2015 a seguito di una selezione pubblica, spiega: «È stato per me un fulmine a ciel sereno, non so nulla del progetto del Comune sull’Istituzione». Sassoli invece, a seguito della recente nascita della seconda giunta del sindaco Merola, cui spettano le nomine, conclude: «La procedura mi pare corretta, noi ora siamo in carica per l’ordinaria amministrazione». Resta ancora vacante il ruolo di direttore del MAMbo (la Carlini assolve anche questo compito) da oltre un anno visto che il predecessore di Carlini, Gianfranco Maraniello, svolgeva anche questo compito.
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