Informale a vita

Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

«Domenico Spinosa. 100 anni dopo Napoli», curata da Valentina Lanzilli e Aurora Spinosa e promossa dal Polo Museale della Campania e dall’Accademia di Belle Arti di Napoli, in collaborazione con il Museo di Capodimonte, è una retrospettiva che rende omaggio all’artista napoletano a cento anni dalla nascita. La mostra, aperta nel Museo Pignatelli fino al 30 gennaio, evidenzia attraverso 50 opere alcuni passaggi fondamentali dell’artista che, poco attento alle mode e sempre fedele alla maniera informale, ha dedicato alla pittura le ragioni della sua ricerca. Le opere, che datano dagli anni Cinquanta al Duemila, testimoniano anche la costante partecipazione dell’artista (padre del soprintendente Nicola Spinosa) ai più importanti premi dell’epoca.

In mostra, tra gli altri, anche dipinti esposti alla Biennale di Venezia del 1960, dove gli venne dedicata una sala personale («Interno grigio», 1958
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