In Campania circa 2mila edifici storici: senza una politica pubblica li perderemo

C’è la totale mancanza di un progetto di valorizzazione diffusa, sostiene Marina Colonna

Palazzo Donn'Anna, sede della Fondazione Ezio De Felice
Olga Scotto di Vettimo |

Docente di economia all’Università degli Studi «Federico II» di Napoli fino al 2016, Marina Colonna si dedica da tempo alle attività culturali. Assieme al marito, il professor Paolo Amalfitano, e a un gruppo di studiosi di diverse Università italiane, nel 1988 ha fondato l’Associazione Sigismondo Malatesta, le cui attività si distinguono per la prospettiva comparatistica e interdisciplinare dei «Colloqui», «Convegni e Seminari» e «Progetti di ricerca» nei quattro settori in cui opera: Letterature Comparate, Teatro e Arti dello Spettacolo, Studi Inter-Artes, Economia e Società. Nel dicembre del 2014 è stata nominata dalla Regione Campania commissario straordinario della Fondazione Ezio De Felice per diventarne presidente nel marzo del 2018. L’attività nell’ambito dell’Associazione Dimore Storiche Italiane (A.D.S.I.), invece, inizia già alla fine degli anni Novanta durante la
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Olga Scotto di Vettimo