Il viaggio in Etruria del diplomatico collezionista

Un rescoconto del 1827 con Dorow, un antiquario e un pittore

Cortona
Giuseppe M. Della Fina |

Il 28 luglio del 1827, verso le ore 11 di sera, insieme al cavaliere Francesco Inghirami e al signor Lucherini, Wilhelm Dorow partì da Firenze per realizzare un viaggio nell’Etruria interna, che avrebbe toccato le città etrusche di Cortona, Chiusi e Arezzo. Dorow era, contemporaneamente, un diplomatico al servizio di Federico Guglielmo III di Prussia, un archeologo e un collezionista di antichità, mentre i suoi compagni di viaggio erano rispettivamente un antiquario illustre autore di un’opera monumentale (in nove volumi) sul mondo etrusco, Monumenti etruschi o di etrusco nome, pubblicata a Fiesole tra 1821 e il 1826, e un giovane pittore pieno di talento.

Da quell’esperienza di viaggio scaturì un libro pubblicato, in lingua francese, a Parigi nel 1829 con dedica allo scultore e amico Bertel (Albert) Thorvaldsen. Ora quel raro, quasi introvabile, resoconto di viaggio viene pubblicato in lingua italiana a cura di Giulio Paolucci, autore anche di una densa prefazione, per i tipi di Johan & Levi in collaborazione con la Fondazione Luigi Rovati. Si tratta di un’operazione culturale ed editoriale interessante, che ha inteso proporre un libro di viaggio in Etruria precedente a quelli più noti di Elizabeth Hamilton Gray e di George Dennis scritti sempre, in prima edizione, nella prima metà dell’Ottocento.

L’interesse del testo è nella segnalazione di raccolte di antichità andate poi disperse e presenti all’epoca nelle tre città seppure in una misura diversa, come pure nella descrizione attenta del paesaggio toscano e di singoli monumenti antichi, medievali e del Cinquecento e del Seicento. Un motivo d’interesse ulteriore è costituito dal racconto degli usi e dei costumi dei Toscani dell’inizio dell’Ottocento. Dalle pagine emergono alcune figure, come i calzolai di Arezzo che abbellivano il loro banco con mazzi di fiori portati dalle «nostre donne», come uno di loro riferì con orgoglio ai viaggiatori. q Giuseppe M. Della Fina

Viaggio archeologico nell’antica Etruria, di Wilhelm Dorow
a cura di Giulio Paolucci, 128 pp., 26 ill. e 16 tavv. b/n, Johan & Levi, Milano 2021, € 23

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