Il Sublime incostante

Alvar González-Palacios per Giuliano Briganti

Alvar González-Palacios |

Un profondo conoscitore dell'animo umano, Oscar Wilde, scrive che non si dovrebbe mai prendere posizione in alcunché. Prendere posizione, sempre stando a Wilde, è l'inizio della sincerità, cui segue rapidamente il fervore, rendendo gli uomini terribilmente noiosi.

L'assioma letto così di botto, nudo e crudo, può sembrare soltanto una battuta salottiera ma i grandi moralisti, quelli veri, non hanno bisogno della toga per dire il vero. La noia, continuiamo ora noi, non è mai - o quasi - amica dell'intelligenza e forse un giusto distacco aiuta a comprendere quanto ci circonda, quanto si studia. Prendere posizione è talvolta un atto di amore ma raramente sarà un atto di discernimento intellettuale: l'intelletto - e credo che forse era questo ciò che Wilde intendeva dire - deve restare sempre libero.

Si addice tutto ciò ad un italiano? Temo di no. L'Italia - come la maggior parte dei paesi mediterranei,
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