Il sistema ridotto a triade

Achille Bonito Oliva |

L’Italia è il maggiore museo all’aperto del mondo, cosa che ha prodotto qualche disattenzione per gli istituti in spazi chiusi. Non tutto il male vien per nuocere. Nel 1972 coniai il termine «sistema dell’arte», volendo indicare quella sorta di catena di sant’Antonio che lega l’artista al mercante, il mercante al collezionista, il gallerista al museo, il museo al critico ecc. Questa struttura, che un tempo garantiva una qualche neutralità proprio per le sue molte ramificazioni, negli anni della crisi è molto mutata riducendosi alla triade artista-museo-mercante.
Va aggiunto che il museo è commistione di pubblico e privato ed è il frutto di trust che si formano attorno a esso. Deriva una gestione aziendale, una forte autonomia, la massima distanza dal ruolo assistenziale che aveva segnato gli anni trascorsi. Non si tratta, insomma, di una «Pia Opera». Il lavoro fatto sui giovani artisti, la cura nel
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