Il Prado bicentenario

Da Twitter ai prestiti ad altri musei spagnoli, il neodirettore Miguel Falomir ha dato il via alle celebrazioni della sua inaugurazione il 19 novembre 1819

Il direttore del Prado Miguel Falomir circondato dai responsabili dei musei spagnoli che riceveranno le 12 opere in prestito per celebrare il bicentenario
Roberta Bosco |

Madrid. Anche Twitter si è unito alla celebrazione del bicentenario del Museo del Prado. L’ha fatto con un esclusivo emoji ispirato a «Il cavaliere con la mano sul petto» di El Greco, la prima di una serie dedicata ai capolavori del museo. Per utilizzarlo i follower del Prado (più di 1,2 milioni) devono solo accompagnare il messaggio con l’hashtag #Prado200 e apparirà automaticamente una di queste emoticon. Tra i primi argomenti condivisi attraverso l’apposito emoji c’è il progetto «Vestire il Prado», formato da 225 fotografie di 9 opere che coprono altrettante facciate di Madrid.

Il museo intensifica la sua azione sui social non solo per diffondere il programma del bicentenario, ma anche per raccogliere fondi. È appena terminata una campagna di micromecenatismo che è riuscita a raccogliere i 204.084 euro necessari per l’acquisto di «Ritratto di bambina con colombo» di Simon Vouet. Sono
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