Il Giornale dell\ ilgiornaledellarte.comwww.allemandi.com

Archeologia

Il Mausoleo dei Plauzi in restauro

Prima tomba poi fortilizio e torrione, il suo cantiere è finanziato dal Mibact

Il Mausoleo dei Plauzi visto dall'alto

Tivoli (Rm). Uno dei monumenti antichi che maggiormente caratterizza il paesaggio della campagna romana, è sicuramente il Mausoleo di Cecilia Metella sulla Via Appia. Meno noto è un monumento analogo e coevo, il Mauseoleo dei Plauzi a Tivoli, che si staglia, con la sua massiccia struttura cilindrica, lungo la via Tiburtina.

Da marzo scorso il sepolcro è in restauro grazie a un progetto, finanziato dal Mibact con 2,3 milioni di euro, elaborato dalla Soprintendenza Archeologia, Belle arti e Paesaggio per l’area metropolitana di Roma, la provincia di Viterbo e l’Etruria meridionale. Come la tomba di Cecilia Metella, il mausoleo risale all’epoca augustea (I a.C.-I sec. d.C.) e ha conosciuto anch’esso ampie trasformazioni in età medievale.

Appartenuto ai Plautii Silvani, gens senatoria vicina all’imperatore Augusto, è costituito da una mole cilindrica in blocchi di travertino, nel XII secolo modificata in fortilizio e successivamente in torrione nel XV secolo. Il basamento del mausoleo, contenente la cella funeraria, è invece oggi quasi completamente invisibile perché interrato. Se prima erano stati compiuti scavi parziali, l’intervento in corso è finalizzato non solo al restauro integrale del sepolcro, ma anche al recupero, con destinazione a parco archeologico-naturalistico, dell’intera area circostante.

Sinora sono stati restaurati la struttura augustea e il coronamento merlato ad archetti, presto si interverrà sulle iscrizioni marmoree e sull’interno del torrione. Infine sarà interamente scavato e portato alla luce il basamento parallelepipedo.

Arianna Antoniutti, da Il Giornale dell'Arte numero 406, marzo 2020


Ricerca


GDA marzo 2020

Vernissage marzo 2020

Società Editrice Umberto Allemandi s.r.l.
Piazza Emanuele Filiberto, 13/15 10122 Torino
Tel 011.819.9111 - P.IVA 04272580012