Il disegnatore perfetto

Esposti anche 21 dei 63 disegni della regina

Stefano Miliani |  | Sassoferrato (An)

«Disegna sempre al massimo livello quasi che voglia cancellare i disegni precedenti per non apparire che come un disegnatore perfetto». L’artista mosso da tale ambizione è Giovanni Battista Salvi detto il Sassoferrato (1609-85) e lo descrive così il direttore dei Musei Civici di Ascoli Piceno Stefano Papetti a proposito della mostra «Devota Bellezza. Il Sassoferrato con i disegni della Collezioni Reali britannica» aperta fino al 5 novembre nel Palazzo degli Scalzi nel borgo natale del pittore.

La rassegna ha messo a segno una sorta di scoop espositivo ottenendo 21 dei 63 fogli della regina Elisabetta mai usciti dai confini britannici su un corpus stimato di 90 opere grafiche certe. Li affiancano 9 disegni di collezioni private e 17 dipinti dalle Marche investite dal terremoto, più altri da Roma e Padova, e selezionati da Vittorio Sgarbi.

Arrivati in Gran Bretagna nel Settecento, i fogli giungono
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Stefano Miliani