Il cinema che parla di arte

La 26ma edizione della rassegna Artecinema racconta i grandi protagonisti dell’arte contemporanea

Un fotogramma del film «Dürer vs Beuys. The Battle» di Peter Schiering
Olga Scotto di Vettimo |  | Napoli

La 26ma edizione di Artecinema, curata da Laura Trisorio, conferma la direzione pluralista e inclusiva che anima la rassegna, attenta a diffondere la conoscenza dell’arte non solo tra gli appassionati, ma anche organizzando proiezioni e incontri per gli studenti delle scuole secondarie e per i detenuti presso le case circondariali di Nisida e Secondigliano.

Il Festival Internazionale di Film sull’Arte Contemporanea inaugura il 15 ottobre al Teatro di San Carlo con il corto «Sguardo nomade» (2017, regia Fiamma Marchione), omaggio all’artista Marisa Albanese, recentemente scomparsa, e con la proiezione del film «Banksy Most Wanted» (2020, regia Aurélia Rouvier e Seamus Haley), sull’identità dell’artista e sulla reale esigenza di svelarla.

Dal 16 al 18 ottobre sarà possibile assistere a proiezioni in presenza al Teatro Augusteo e fino al 22 ottobre sulla piattaforma digitale online.artecinema.com: da Abramović a Pascali e Baselitz, da Moholy-Nagy ad Aalto, da Helmut Newton a Sottsass. In programma due prime mondiali: «Bochner Boetti Fontana» (di Domenico Palma), riflessione, attraverso la recente mostra a New York, sui movimenti artistici sviluppatisi parallelamente in Italia e negli States tra gli anni ’60 e ’70; e «Wolfgang Laib - Without Time, Without Place, Without Body» (di Francesco Cacchiani), che ripercorre le suggestioni dell’esposizione fiorentina dell’artista.

Ma anche prime europee: «Art 21. Guadalupe Maravilla & The Sound of Healing» (di R. Salazar Moreno, A. Wiland); «Art 21. Michael Rakowitz: Haunting the West» (di I. Forster); «Jean Dupuy Ypudu» (di G. Coudert); «Eugenio Tibaldi. Anthropogenic Connection» (di L. Cioffi) e «John Wood & Paul Harrison. The First Thirty Years» (di J. Wood, P. Harrison); e anteprime italiane: «Dürer vs Beuys. The Battle» (di P. Schiering); «J’ai retrouvé Christian B.» (di A. Fleischer); «Un été à la Garoupe» (di F. Lévy-Kuentz) e altre proiezioni. Il programma completo è sul sito.

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