I suggerimenti del marketing

Antonio Aimi |  | Parigi

Partire dalle aste di Sotheby’s e Christie’s che si sono tenute a Parigi il 22 e 23 giugno per capire l’andamento del mercato dell’arte «altra» è quanto mai difficile, perché il complesso di opere presentate e i risultati delle vendite sono così diversi tra loro da rendere quasi impossibile una lettura che non si limiti a riportare, banalmente, i dati che sono sotto gli occhi di tutti.

Cionondimeno, da questi dati è indispensabile partire. L’asta Sotheby’s del 22 giugno si è articolata in due sessioni, una dedicata alla seconda parte della collezione Malcom, l’altra, generalista, dedicata alle «Arti dell’Africa e dell’Oceania».

Nella prima sono stati presentati dodici pezzi: di questi ne sono stati venduti dieci, per un fatturato complessivo di 4.524.100 euro, con percentuali del venduto (rispettivamente per valore e per numero di pezzi) dell’83% e del 97%. Nella seconda sono stati messi in vendita 68
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