I contemporanei intrusi nel Quirinale

Un volume sulla collezione di arte contemporanea nella sede della Presidenza della Repubblica

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il direttore editoriale dell’Enciclopedia italiana Treccani, Massimo Bray, alla presentazione del libro Quirinale contemporaneo. © Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica
Francesca Romana Morelli |  | Roma

Simbolo dell’identità nazionale, la cui immagine è diffusa ai più alti livelli nel mondo, il Quirinale dal 2015 ha spalancato le porte alla cittadinanza con visite guidate giornaliere, ma da questa estate sono fruibili anche trentasette opere d’arte di venti artisti e trentadue pezzi di design eseguiti nell’Italia repubblicana, il periodo più recente nella storia del Paese. Le opere d’arte sono prestiti a lungo termine di fondazioni, archivi e da tre giovani artisti, mentre i pezzi di design, escludendo quelli realizzati in plastica, sono stati donati dalle storiche case produttrici.

Fortemente voluta dal presidente Sergio Mattarella, la raccolta sarà arricchita nel tempo con lavori di altri artisti, che hanno segnato le vicende dell’arte italiana dalla seconda metà del Novecento. L’operazione ha un precedente nella collezione negli ambienti del Ministero degli Affari Esteri, avviata
...
(l'articolo integrale è disponibile nell'edizione su carta)

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Francesca Romana Morelli