Golinelli investe 12 milioni

Stefano Luppi |  | Bologna

«Alcuni enti privati si occupano del presente attraverso il restauro di monumenti artistici o il finanziamento di ospedali, noi vogliamo aiutare i giovani a comprendere come sarà il mondo in futuro. E per fare questo promuoviamo la creatività e la formazione, come mi disse anche Rita Levi-Montalcini, attraverso progetti che si legano a una cultura anglosassone, protestante».

Questo l’obiettivo dell’industriale farmaceutico e filantropo Marino Golinelli, 95 anni, a capo della Fondazione omonima che il prossimo 3 ottobre inaugurerà a Bologna l’Opificio Golinelli, una cittadella della scienza e della cultura, ampia 9mila metri quadrati, in un’ex fonderia alla periferia della città, riqualificata con tecniche ecocompatibili attraverso l’investimento di 12 milioni di euro. Golinelli, collezionista di arte contemporanea e fondatore dell’azienda farmaceutica Alfa-Wasserman, oggi denominata AlfaSigma (2.800
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