Gli acquirenti sono immuni da Brexit e Trump

Le performance del mercato londinese nel settore dell’arte contemporanea hanno diradato i timori degli osservatori internazionali

Anny Shaw |  | Londra

Dopo le incertezze del 2016, il mercato di arte contemporanea alle aste londinesi si è dimostrato immune dalle minacce percepite della Brexit e dell’elezione del presidente Usa Donald Trump.

Christie’s, 7 marzo
Grazie in gran parte a stime molto corrette, Christie’s il 7 marzo ha toccato i 111,2 milioni di euro diritti compresi (stime da 77,9 a 117,1 milioni), in crescita del 65% rispetto al totale dello scorso anno. Dei 56 lotti in offerta, il 48,2% ha superato la stima massima e il 44,6% è stato venduto entro i valori di stima. «È tornato il mercato», ha detto alla fine della serata Francis Outred, responsabile europeo Christie’s per la Post-War and Contemporary Art.


Ci sono stati 7 record d’artista, tra i quali Albert Oehlen, il cui «Self-portrait with palette» (2005) è stato aggiudicato per 3,46 milioni di euro (stime da 2,9 a 4 milioni), e Njideka Akunyili Crosby, il cui dipinto del
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