Giorno per giorno nell’arte | 24 maggio 2023

14 milioni di sterline da Bonhams per una spada indiana settecentesca • La Tate Britain ha riallestito la sua collezione • Riapre la Tour Saint-Jacques a Parigi • Per l’alluvione biglietti dei musei statali più cari di un euro • Il Museo Civico San Domenico di Forlì regolarmente riaperto al pubblico • La giornata in 11 notizie

La Tate Britain ha riallestito la sua collezione. © Tate (Madeleine Buddo)
Redazione |

14 milioni di sterline da Bonhams per una spada indiana settecentesca
Una spada indiana del XVIII secolo saccheggiata dalle truppe britanniche nel 1799 è stata venduta all’asta da Bonhams a Londra ieri 23 maggio per 14,1 milioni di sterline (compresi i diritti sul compratore): una cifra record per un oggetto islamico e indiano, secondo quanto dichiara la casa d’aste. La spada, lunga un metro e con l’elsa decorata e intarsiata con calligrafie in oro, apparteneva a Fateh Ali Tipu (1751-99), conosciuto anche come la Tigre di Mysore,  sovrano musulmano di un regno nell’India meridionale che condusse diverse battaglie contro la Compagnia delle Indie Orientali. Realizzata da manifatture moghul, la spada da camera venne asportata dal palazzo di Fateh Ali Tipu a Seringapatam dalle truppe della Compagnia delle Indie Orientali che avevano sconfitto il suo esercito. Fateh Ali Tipu cadde in battaglia e la spada consegnata come trofeo al maggiore generale David Baird dall’esercito britannico «in segno di alta stima per il suo coraggio e la sua condotta nell’assalto da lui comandato e nel quale Fateh Ali Tipu fu ucciso», come recita un’iscrizione aggiunta alla lama. La spada è rimasta alla famiglia Baird fino al 2003, quando è stata venduta all’asta da Dix Noonan Webb (ora Noonans) a Londra per 150mila sterline. [Catherine Hickley]

Per l’alluvione in Romagna dal 15 giugno al 15 settembre biglietti dei musei statali più cari di un euro
Il Governo aumenterà di un euro il prezzo dei biglietti di ingresso ai musei statali, per un periodo limitato (15 giugno-15 settembre) utilizzando i proventi che arriveranno da questa misura per mettere in sicurezza e ripristinare i beni culturali interessati dall’alluvione che ha colpito la Romagna. Lo ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nella conferenza stampa dopo il Consiglio dei Ministri che ha dato il via libera al decreto emergenza. [Redazione]

Il Museo Civico San Domenico di Forlì regolarmente riaperto al pubblico
Il Museo Civico San Domenico di Forlì, che ospita la grande mostra «L’arte della moda. L’età dei sogni e delle rivoluzioni. 1789-1968», è al sicuro. La mostra, che non ha subito a sua volta nessun danno di alcun genere, vista la progressiva normalizzazione delle condizioni meteorologiche e di quelle inerenti alla mobilità, è stata regolarmente riaperta al pubblico secondo i consueti orari. [Redazione]

Un antico statere d’oro venduto a 6 milioni di dollari
Uno statere d’oro proveniente dalla città di Panticapeo, nell’odierna Crimea, in un’asta svizzera è andato venduto a 5,39 milioni di franchi, corrispondenti a circa 6 milioni di dollari. Battuta da Numismatica Ars Classica, la moneta ha stabilito il nuovo record all’asta per una moneta antica, secondo un comunicato della casa d’aste. Si tratta probabilmente dell’unico esemplare di questo conio in mani private, poiché tutti gli altri esemplari noti sono conservati nei musei. In passato la moneta faceva parte della collezione del Museo dell’Ermitage di San Pietroburgo. Fu venduta in un’asta dei «doppioni» del museo nel 1934, quando Stalin decise di alienare opere d’arte al fine di raccogliere valuta estera per finanziare i piani di crescita industriale del Governo sovietico. Lo statere passò quindi alla più importante collezione privata di monete greche mai riunita, quella dell’industriale francese Charles Gillet (1879-1972). [Redazione]

Per la prima volta in un decennio la Tate Britain ha riallestito la sua collezione
Il direttore della Tate Britain di Londra, Alex Farquharson ieri 23 maggio ha presentato per la prima volta al pubblico il riallestimento di oltre 800 opere del museo. «Molte cose sono cambiate, ha spiegato Farquharson, che ha sovrainteso personalmente al rinnovamento. Ci sono sempre opere e artisti celebri, ma anche nomi nuovi e autori riscoperti». La collezione della Tate, la più completa al mondo di arte britannica,  abbraccia cinque secoli, con dipinti databili a partire dal periodo Tudor fino ai giorni nostri. Farquharson ha voluto reinterpretare la collezione per offrire «un nuovo modo di vedere la storia dell’arte britannica». E ha aggiunto: «È un’impresa enorme, la più grande collezione del suo genere. Voglio che la Tate Britain “funzioni” per il maggior numero di persone possibile, comprese quelle per cui è la prima visita e il primo incontro con l’arte». [Tom Seymour e Gareth Harris]

Riapre la Tour Saint-Jacques a Parigi, con una vista mozzafiato sulla Ville Lumière
Con i suoi 54 metri, la Tour Saint-Jacques, nel centro di Parigi, offre una vista mozzafiato sulla città: la Senna, la Conciergerie, l'Hôtel de Ville e Notre-Dame a sud, la Torre Eiffel e La Défense in lontananza a ovest, Les Halles, Saint-Eustache e Pompidou a nord... Impossibile rendere a parole la vista sulla capitale francese dall’alto di questo gioiello del XVI secolo, in stile gotico fiammeggiante, che è tutto ciò che rimane di una chiesa distrutta durante la Rivoluzione. La torre apre al pubblico fino al 13 novembre con visite guidate. [lefigaro.fr]

Kevin Ching nuovo presidente per l’Asia di Christie’s
Kevin Ching entra a far parte della casa d’aste Christie’s come presidente per l’Asia, dopo un lungo periodo trascorso da Sotheby’s come chief executive officer in Asia dal 2006 al 2021. Ching entra in servizio con questo nuovo ruolo oggi 24 maggio, con sede a Hong Kong: farà riferimento a Francis Belin, presidente di Christie’s Asia Pacific. Rebecca Yuancao Yang, una veterana dell’industria dei media che ha assunto il ruolo di presidente di Christie’s China nell’agosto del 2021, con sede a Shanghai, rimane in quel ruolo. [Anna Brady]


I 50 anni di Self Help Graphics & Art

Nel 1970, un piccolo gruppo di artisti iniziò a incontrarsi e a realizzare opere nel garage di East Los Angeles di una suora cattolica, suor Karen Boccalero, anch’essa artista. Insieme agli artisti Carlos Bueno, Antonio Ibáñez e Frank Hernández, era convinta che tutti dovessero avere accesso all’arte per esprimere chi fossero loro stessi e la loro comunità. Il gruppo partecipava a un profondo risveglio politico e culturale promosso dal movimento chicano. In seguito gli artisti trovarono uno spazio a Boyle Heights e, nel 1973, fondarono la Self Help Graphics & Art (Shg), concentrandosi sulla stampa. Per raggiungere una popolazione più ampia, trasformarono un vecchio camion nel Barrio Mobile Art Studio e fecero viaggiare l’educazione artistica, insegnando tecniche come la serigrafia, la linoleografia, la puntasecca e il monotipo. Quest’anno, Shg festeggia il suo 50mo anniversario con una campagna di raccolta fondi di 14,9 milioni di dollari per rinnovare l’edificio vicino al Downtown Arts District che ha ospitato l’organizzazione dal 2011 e il cui mutuo è stato estinto l’anno scorso. [Scarlet Cheng]

La medaglia dell’Institute of Museum and Library Services a quattro musei americani
L’Institute of Museum and Library Services (Imls) ha assegnato ieri 23 maggio il suo massimo riconoscimento annuale, la National Medal for Museum and Library Service, a otto istituzioni, tra cui quattro biblioteche e quattro musei. I musei premiati dall’agenzia federale sono il Center of Science and Industry di Columbus, Ohio; il Jim Gatchell Memorial Museum di Buffalo, Wyoming; il Museum of Discovery and Science di Fort Lauderdale, Florida; e il Riverside Art Museum a Riverside, sobborgo di Los Angeles. «Il personale di questi musei si dedica ogni giorno a sostenere la salute e la crescita delle proprie comunità», ha dichiarato il direttore dell’Imls Crosby Kemper. I rappresentanti dei premiati di quest’anno (che comprendono anche biblioteche dell’Arkansas, della California, del New Jersey e dell’Ohio) riceveranno le medaglie quest’estate, nel corso di una cerimonia a Washington, dove ha sede l’Imls. [Benjamin Sutton]

I 50 anni dalla morte di Jacques Lipschitz
Per ricordare i cinquant’anni della sua morte, avvenuta il 26 maggio 1973, il Museo di Palazzo Pretorio di Prato organizza due giorni di eventi e visite guidate dedicate all’arte di Jacques Lipchitz. Venerdì 26 maggio, a partire dalle 16.30, è in programma una visita, gratuita e aperta a tutti, alla scoperta della storia di Jacques Lipchitz e delle sue opere conservate al terzo piano del museo pratese; a guidare la visita sarà Rita Iacopino, direttrice del Museo, con la partecipazione di Miranda MacPhail, per la Collezione Gori-Fattoria di Celle. Domenica 28 maggio è prevista un’altra visita guidata, in programma a partire dalle 10.30. [Redazione]

Un progetto interdisciplinare sul legame tra musica e matematica
La Fondazione Carla Fendi, nel suo impegno in qualità di Main Partner di Spoleto66-Festival dei 2 Mondi, rinnova il suo interesse per la scienza e annuncia «Tutto è numero» (24 giugno-9 luglio), un progetto interdisciplinare che esplora il legame tra musica e matematica sino all’arte computazionale generativa attraverso i processi di Machine Learning, facendo riflettere su ciò che l’essere umano è e sarà capace di creare. Un’installazione di Gabriele Gianni costituisce una riflessione sulla relazione profonda tra numero e atto creativo, realizzata attraverso gli strumenti dell’Intelligenza Artificiale: l’atto di creare è messo in discussione dalle nuove tecnologie e dall’immensità dei dati prodotti. Il progetto si svilupperà in varie sedi a Spoleto. [Redazione]

© Riproduzione riservata
Altri articoli di Redazione