Giorno per giorno nell’arte | 12 gennaio 2023

La ministra britannica della Cultura esclude un ritorno in Grecia dei fregi del Partenone | Gli Stati Uniti potrebbero rientrare nell’Unesco | Ad Assuan tentato furto di una statua di Ramesse II | Il primo ritratto rinascimentale di donna alla Frick Collection | Dal Parco di Baia riemerge un mosaico del 37 a.C. | La giornata in 15 notizie

«Ritratto di donna» (1575 ca) di Giovanni Battista Moroni (particolare). Frick Collection, donazione dall’Assadour O. Tavitian Trust, 2022. Foto: Joseph Coscia Jr
Redazione |

La ministra britannica della Cultura esclude un ritorno in Grecia dei fregi del Partenone. Michele Donelan, ministra della Cultura del Governo britannico,  l’11 gennaio, in un’ampia intervista alla Bbc, ha escluso un ritorno dei marmi del Partenone, ora conservati nel British Museum. Le sculture «appartengono al Regno Unito» e non dovrebbero essere restituite alla Grecia, ha insistito la ministra. Ha poi dichiarato che l’invio delle sculture in Grecia «aprirebbe un vaso di Pandora» e sarebbe una «strada pericolosa da percorrere». Si tratterebbe di «aprire la porta alla questione dell’intero contenuto dei nostri musei», ha dichiarato. [Bbc]

Gli Stati Uniti potrebbero rientrare nell’Unesco. Negli Stati Uniti un articolo dell’Omnibus Appropriations Bill da 1.700 miliardi di dollari approvato il 22 dicembre (la «finanziaria» che stabilisce i fondi per il Governo federale Usa per il resto dell’anno fiscale) spiana la strada all’amministrazione Biden per rientrare e finanziare l’organizzazione dell’Unesco e per pagare il debito accumulato nel periodo di «vacanza». La rottura recente tra l’Unesco e il suo principale contributore si è determinata il 31 ottobre 2011, quando la stragrande maggioranza dei suoi membri ha accettato la Palestina come Stato membro: in quella circostanza l’amministrazione Obama non ha avuto altra scelta che abbandonare, attenendosi a una legge del 1990 che vieta di finanziare qualsiasi organismo internazionale che riconosca quel Paese come Stato indipendente. [Vincent Noce]

Ad Assuan tentato furto di una statua di Ramesse II. Il 10 gennaio le autorità egiziane hanno annunciato di aver arrestato tre persone che, servendosi di una gru, avevano tentato di rubare una statua di 10 tonnellate del faraone Ramses II. L’ufficio del procuratore ha dichiarato in un comunicato di aver «ordinato la detenzione di tre imputati per quattro giorni in attesa di indagini», accusandoli di «aver tentato di rubare una statua faraonica» nell’antica città di Assuan, a circa 675 chilometri a sud del Cairo sul Nilo. Più in particolare, la polizia ha riferito che «tre persone sono state arrestate in possesso di strumenti di scavo manuali e di attrezzature pesanti, una gru», che avevano usato nel tentativo di «sollevare la statua e scavare le antichità nella zona». [Le Figaro]

Il primo ritratto rinascimentale di donna alla Frick Collection. Nei suoi quasi 90 anni di esistenza come istituzione pubblica, la Frick Collection di New York non ha mai posseduto un ritratto femminile del Rinascimento. Ora si cambia, grazie alla domnazione da parte del trust di Assadour O. Tavitian del «Ritratto di donna» (1575 ca), di Giovanni Battista Moroni. Raffigurata con un abito di broccato rosa e una gorgiera bianca al collo, con raffinati gioielli tra i capelli, l’effigiata è una personificazione dell’eleganza. I visitatori possono ammirare il dipinto a partire da oggi 12 gennaio nella Frick Madison, la sede temporanea del museo in Madison Avenue. [Claire Voon]

Dal Parco Archeologico Sommerso di Baia, Napoli, riemerge un mosaico del 37 a.C. L’opera adornava una stanza nel Portus Julius, immenso complesso portuale costruito da Marco Vipsanio Agrippa per volere di Ottaviano come base militare navale nel corso della guerra civile contro Sesto Pompeo. La scoperta del mosaico, tessere nere e rosa su fondo bianco, è opera del Centro Sub Campi Flegrei che opera nel Parco sommerso, ricco di statue e reperti archeologici. Già 40 anni fa il mosaico fu rinvenuto ma le variazioni del fondale, con l’aumento dei livelli di sabbia, ne fecero perdere le tracce. [Tina Lepri]

A Zètema si torna ad assumere. Ripartono dopo otto anni le assunzioni, 77 a tempo indeterminato, di Zètema Progetto Cultura, società di servizi capitolina attiva nel settore della Cultura. L’avviso pubblico è già online: è possibile candidarsi entro il 31 gennaio su una pagina web che contiene anche il bando pubblico integrale. Dei 77 nuovi dipendenti, 67 lavoreranno come assistenti nelle sale dei musei civici della Capitale e 10 saranno impiegati nelle biblioteche del Comune. Zètema torna così alla ricerca di personale dopo più di otto anni, attraverso una procedura selettiva concorsuale. Dal 2015 non è stato possibile selezionale il nuovo organico necessario a causa della normativa che riguardava il blocco delle assunzioni nelle aziende partecipate. [Tina Lepri]

Philippe Bélaval nuovo consigliere di Macron per la Cultura. È un posto culturale strategico in Francia: quello di consigliere per la Cultura dell’Eliseo. Per questa carica è stato scelto Philippe Bélaval, 67 anni, già presidente del Centre des Monuments Nationaux, incarico da cui decadrà il prossimo 30 giugno. Per il dirigente si tratta di una consacrazione. [Redazione]

Patti Wong (ex Sotheby’s) si mette in proprio. Patti Wong, la donna che ha trasformato radicalmente l’attività di Sotheby’s in Asia, sta avviando una propria società di consulenza. Per espandere la propria presenza in Asia a collaborare con Wong&Associates sarà la società londinese di consulenza The Fine Art Group,  guidata da Philip Hoffman. Prima di lasciare l’incarico dirigenziale da Sotheby’s, lo scorso dicembre, Wong ha lavorato per quasi tre decenni presso la casa d’aste, dove ricopriva la carica di presidente Sotheby’s Asia. [Redazione]

Accordo tra Uffizi e Governo dell’Uzbekistan su scambi culturali. Un accordo di collaborazione internazionale tra gli Uffizi e il Governo dell’Uzbekistan è stato firmato l’11 gennaio dal direttore delle Gallerie fiorentine, Eike Schmidt, in visita a Tashkent, e dalla direttrice della Fondazione per lo sviluppo dell’arte e della cultura del governo, Gayane Umerova. L’intesa si inserisce nel quadro del rafforzamento del dialogo tra i due Paesi. Il protocollo prevede la nascita di una collaborazione fra la Fondazione uzbeka e le Gallerie degli Uffizi, volta a rafforzare il dialogo e la conoscenza tra le due istituzioni e le rispettive culture. I due enti collaboreranno nei settori della formazione e nella progettazione di mostre sia in Uzbekistan sia a Firenze a partire dal 2024. [Ansa]

Tre nuovi candidati per la direzione del Salone del Libro
. È stata aggiornata la rosa dei nomi di personalità che hanno manifestato interesse ad assumere la carica di direttore del Salone del Libro di Torino. Sono lo scrittore e saggista Gianluigi Ricuperati, il filosofo ed epistemologo Armando Massarenti e il giornalista e consulente editoriale Fabio Gambaro. In lizza rimangono gli scrittori Giuseppe Culicchia, Elena Loewenthal e Paolo Giordano, lo storico Gianni Oliva e il giornalista e scrittore Oliviero Ponte di Pino, mentre non sembrano più della partita la giornalista e scrittrice Loredana Lipperini e il giornalista e saggista Bruno Ventavoli. Per la decisione, pare che si debba attendere perlomeno ancora un mese. [Redazione]

Arte pubblica a Potenza. Sabato 14 gennaio, alle 11.30, sarà presentata, nel Palazzo della Cultura di Potenza, l’opera «E-fFusioni» realizzata dagli allievi della Scuola di Scultura dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Raffaele Di Lorenzo, Lorena Ortells, Rita Passarelli e Giovanna Russo, con la coordinazione di Rosaria Iazzetta. L’opera (posizionata in Largo 11 settembre) conclude la residenza «Art House», promossa da Bweb, a cura del Lap (Laboratorio Arte Pubblica) diretto dalla docente Elisa Laraia, in collaborazione l’Accademia di Belle Arti di Napoli e il Dipartimento di Scienze Umane dell’Università della Basilicata, iniziata con l’inaugurazione della mostra «Identità Individuale | collettiva», con opere degli allievi dell’Accademia Alessandra Falcone, Carmine Pistone, Lucia Schettino. [Fiorella Fiore]

Addii
Michael Snow. È morto il 5 gennaio a Toronto, all’età di 94 anni, Michael Snow, artista canadese multidisciplinare noto per il suo lavoro innovativo nel cinema, nella fotografia, nella pittura, nella scultura, nella sound art e nel jazz sperimentale. La National Gallery del Canada lo ha definito un «gigante del mondo dell’arte» e un «formidabile ambasciatore». Snow è stato un influente regista sperimentale e creatore di sculture pubbliche molto discusse in Canada. La sua opera cinematografica underground «Wavelength» (1967) ha avuto un enorme impatto sulla critica. [Larry Humber]

NOTIZIE DAL MIC

Un nuovo sistema tariffario per musei e parchi archeologici. «Un nuovo sistema tariffario per musei e parchi archeologici statali in grado di favorire il più possibile il godimento del patrimonio culturale italiano è tra gli obiettivi del 2023». Così ha scritto su Twitter il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano. «Oltre alla gratuità nella prima domenica del mese, all’ingresso libero per i minori di 18 anni e all’accesso a 2 euro per i minori di 25 anni, lavoriamo per le aperture straordinarie in occasione delle festività del 25 aprile e del 2 giugno e le agevolazioni per gli ultrasessantacinquenni da realizzare d’intesa con i Comuni».

Il premio Nobel Giorgio Parisi in visita al Mic. «La cultura scientifica è parte fondamentale della cultura nazionale. La sua vicenda umana e professionale, di accademico e ricercatore, credo costituisca un grande esempio per le giovani generazioni». Con queste parole il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, ha accolto oggi 12 gennaio, nella sede del Ministero, il premio Nobel per la fisica, professor Giorgio Parisi.

Firmato il protocollo d’intesa per la candidatura Unesco della Via Appia. È stato firmato il 10 gennaio a Roma, alle Terme di Diocleziano, il protocollo di intesa per la candidatura del sito «Via Appia. Regina Viarum» nella Lista del Patrimonio Mondiale Unesco. Alla cerimonia, sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario al MiC, Gianmarco Mazzi; il presidente della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra, monsignor Pasquale Iacobone; il presidente della Regione Basilicata, Vito Bardi; il presidente vicario della Regione Lazio, Daniele Leodori; l’assessore al Turismo della Giunta Regionale Campania, Felice Casucci; la delegata alle politiche culturali della Regione Puglia, Grazia Di Bari e l’assessore alla Cultura di Roma Capitale, Miguel Gotor. Il protocollo è stato presentato dalla dirigente dell’ufficio Unesco del MiC, Mariassunta Peci e dalla coordinatrice scientifica della candidatura, Angela Maria Ferroni. Ad aprire i lavori è stato Stéphane Verger, il direttore del Museo Nazionale Romano.

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