Giacometti gigante fragile

Una ricapitolazione scrupolosa della vita del grande scultore svizzero

Alberto e Annette Giacometti insieme a Isaku Yanaihara nei dintorni di Stampa, 1961. © Coll. Fondation Giacometti, Parigi
Valeria Tassinari |

Si potrebbe definire una biografia classica e definitiva, un testo che si propone di diventare il punto di riferimento più aggiornato per chi desidera conoscere a fondo la biografia e l’evoluzione dell’arte di Alberto Giacometti dopo la memorabile opera dell'amico personale e testimone diretto, lo scrittore americano di Parigi, James Lord, pubblicata in Italia (Allemandi) nel 1988.

Catherine Grenier, dal 2014 direttrice della Fondation Giacometti di Parigi, ha già curato diverse retrospettive sull’artista: dimostra qui la sua capillare conoscenza della vicenda personale e una sedimentata padronanza critica del suo percorso creativo. L’impianto biografico, costruito su un arco temporale che parte dai legami famigliari dell’infanzia, intreccia la narrazione degli eventi privati con lo sviluppo della carriera artistica del grande scultore, senza mai perdere di vista brevi affondi critici
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