Fragile come una stella

Tutto Tancredi in una straordinaria retrospettiva

Guglielmo Gigliotti |  | Venezia

Tancredi torna a casa, che non vuole dire solo Venezia, ma più specificamente quel museo che raccoglie le opere collezionate dalla donna che progettò con americano pragmatismo il successo internazionale del pittore nato a Feltre nel 1927 e morto a Roma nel 1964. «La mia arma contro l’atomica è un filo d’erba. Tancredi. Una retrospettiva» è il titolo della mostra aperta dal 12 novembre 2016 al 13 marzo 2017 presso la Collezione Peggy Guggenheim. Il curatore della mostra Luca Massimo Barbero ha inteso mettere a fuoco proprio il rapporto di Tancredi Parmeggiani (che si firmerà dal 1949 solo Tancredi) con la ricca ereditiera e mecenate, innamorata di Venezia (e anche un po’ di lui).

Delle oltre novanta opere esposte, tra carte e dipinti che spaziano dalle prime prove figurative del ’46 ai primi anni Sessanta, molte sono infatti quelle acquisite da Peggy Guggenheim negli anni, tra il 1951 e il
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