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L’impegno di aziende e fondazioni per la promozione dei mestieri d’arte, del design e della cultura d’impresa

LABINAC, ritratto di Maria Thereza Alves e Jimmie Durham Fotografia: Kai-Morten Vollmer
Maria Elena Santagati |

Venezia, progetto di Venice Gardens Foundation e collettivo LABINAC presso i Giardini Reali. “Vitrea”, il vetro italiano contemporaneo d’autore in mostra presso Triennale Milano. Nespresso sostiene un percorso di formazione della Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte. Furla, progetto formativo in collaborazione con Accademia Costume & Moda. Publiacqua S.p.A, il Bando Cultura per sostenere eventi culturali. Alba, al via la Capitale della cultura d’impresa 2021. Quattro nuovi soci per Museimpresa.

Venezia, progetto di Venice Gardens Foundation e collettivo LABINAC presso i Giardini Reali
“Echoes of the Forest”, questo il titolo del progetto del collettivo di progettazione LABINAC, composto dagli artisti Maria Thereza Alves e Jimmie Durham, e presentato da Venice Gardens Foundation in occasione della 17ª Biennale di Architettura di Venezia presso i Giardini Reali, restituiti alla cittadinanza nel 2019 dopo i lavori di restauro e riqualificazione finanziati grazie alla partnership con Assicurazioni Generali. Da mercoledì 19 maggio a sabato 5 giugno 2021, e successivamente, dal 3 al 17 settembre, solo su appuntamento, in mostra una selezione di opere di design, tra cui otto vasi di Maria Thereza Alves e un lampadario in acciaio e frammenti di vetro di Murano di Jimmie Durham, pezzi unici realizzati attraverso un processo di sperimentazione tra l’artista e i maestri vetrai, e alcune opere appositamente concepite per gli spazi dei Giardini Reali. Su richiesta di Adele Re Rebaudengo, Presidente di Venice Gardens Foundation, e della curatrice Chiara Bertola, i due creativi hanno infatti progettato e donato trenta tavoli da lavoro che andranno ad arricchire gli ambienti dei Giardini, luogo d’incontro per ricercatori e artisti, diventando così installazione permanente site-specific. “Gli “Echi della foresta” di LABINAC, disseminati per tutta la Serra, aprono alla possibilità di infinite lezioni che la natura può insegnarci e ci ricordano quanto sia necessario impegnarsi in un dialogo inclusivo che incoraggi azioni di relazione e armonia” si legge nella presentazione.

Vitrea”, il vetro italiano contemporaneo d’autore in mostra presso Triennale Milano
Dal 5 maggio al 22 agosto Triennale Milano ospita “Vitrea”, secondo progetto del ciclo “Mestieri d’Arte & Design. Crafts Culture”, nato con l’idea di proporre un punto di vista inedito sulle arti applicate contemporanee. Curata da Jean Blanchaert e promossa da Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, la mostra propone oltre sessanta vetri d’autore ideati da artisti e designer italiani e stranieri e realizzati da maestri vetrai attivi per la maggior parte nelle zone di Murano, Altare (Savona), Colle di Val d’Elsa (Siena), Empoli (Firenze) e Bolzano. L’esposizione restituisce le molteplici prospettive della creatività contemporanea nell’ambito della lavorazione del vetro, sia in termini di realizzazioni – scultura, illuminazione, opere figurative, vetrate e altro ancora – sia in termini di tecniche – vetro soffiato, vetro a lume, vetro massello, vetrofusione, vetro mosaico e a stampo, vetro combinato con altri materiali quali tessuto e ferro. “Con la mostra abbiamo voluto raccontare una storia di costante e consapevole innovazione stilistica che incontra, feconda e alimenta un saper-fare antico di secoli: creare vetri meravigliosi era infatti un vantaggio competitivo che la Serenissima Repubblica di Venezia considerava un segreto di Stato, e che ancora oggi rappresenta un patrimonio non solo artigianale, ma anche culturale davvero unico. Che trova corollari interessanti anche in altri luoghi d’Italia, come Jean Blanchaert ha saputo mettere in luce” scrive Franco Cologni, presidente dell’omonima Fondazione.

Nespresso e Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, collaborazione per la formazione delle nuove generazioni
Nell’ambito del programma di responsabilità sociale “Nespresso per l’Italia”, volto a sostenere iniziative in favore del patrimonio culturale e paesaggistico e delle tradizioni nazionali, Nespresso ha avviato una collaborazione con la Fondazione Cologni dei Mestieri d’Arte, istituzione no profit nata a Milano nel 1995 con l’obiettivo principale di formare nuove generazioni di Maestri d’Arte. Nell’anno scolastico 2020/2021 l’azienda ha finanziato un percorso formativo, comprensivo di una borsa di studio e di un tirocinio per due studentesse meritevoli nei settore del restauro e dell’arte orafa, nell’ambito del progetto “Una Scuola, un Lavoro”, che la Fondazione ha lanciato nel 2012 per favorire l’inserimento di giovani talenti nel mondo dei mestieri d’arte. L’azienda ha inteso affiancare la Fondazione nella protezione di quelle attività artigianali italiane di eccellenza a rischio scomparsa, favorendo il trasferimento dei saperi alle nuove generazioni. “Nespresso è fermamente convinta che tutti i giovani debbano essere supportati nel perseguimento dei propri obiettivi di crescita (…). Un supporto che deve essere ancora maggiore in quei casi in cui i giovani talenti guardano a mestieri antichi, della nostra tradizione che rischiano di scomparire. Per questo motivo abbiamo scelto di affiancare Fondazione Cologni nella sua missione di mantenere viva l’artigianalità in Italia e darle nuova linfa attraverso il coinvolgimento e il sostegno alle giovani generazioni. Contribuire a raggiungere questo obiettivo è per noi un immenso onore che ci auguriamo di portare avanti anche negli anni a venire” ha dichiarato Stefano Goglio, Direttore Generale di Nespresso Italia.

Furla,progetto formativo in collaborazione con Accademia Costume & Moda
15 studenti del Master in Design degli Accessori dell’Accademia Costume & Moda di Roma avranno la possibilità di partecipare a un progetto formativo promosso in collaborazione con la nota azienda, che partecipa così all’Industry project dell’Accademia, grazie al quale gli studenti hanno la possibilità di lavorare a stretto contatto con le più note aziende italiane. Quale fase preliminare, gli studenti, di diversa nazionalità, approfondiranno storia, evoluzione e tradizione di Furla; seguirà una fase di ideazione di una capsule collection di borse sviluppata in tre temi, che ogni studente potrà scegliere secondo la propria preferenza. La prima opzione è relativa all’ideazione di una linea innovativa destinata ai giovani, che faccia eco al design indsutriale, con forme lineari ma proporzioni e materiali non ordinarie. La seconda opzione verte sull’arte quale fulcro del brand, ovvero la creazione di un prodotto che rifletta l’impegno culturale della Fondazione Furla. Infine, la terza opzione è centrata sul tema della sostenibilità nel processo creativo. Al termine dell’esperienza, i migliori progetti saranno prodotti come prototipi nel luglio 2021 mentre il vincitore avrà l’opportunità di svolgere un apprendistato presso la sede centrale dell’azienda, lavorando a contatto con i designer in-house del brand.

Publiacqua S.p.A, al via il Bando Cultura per sostenere la realizzazione di eventi culturali
La società affidataria della gestione del servizio idrico integrato perle province di Firenze, Prato, Pistoia e Arezzo conferma il proprio impegno in favore della cultura, aumentando per quest’anno di circa il 30% le proprie risorse a sostegno del settore. Da un lato, continua a sostenere importanti realtà culturali del territorio – Opera di Firenze, Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, Fondazione Palazzo Strozzi, Teatro Metastasio e Associazione Teatrale Pistoiese – attraverso quote associative e/o art bonus per un totale di oltre 230.000 euro (+ 27% rispetto al 2020). Dall’altro, rinnova l’impegno già avviato lo scorso anno con i Bandi Cultura e Sport, per sostenere due settori fortemente colpiti a seguito dell’emergenza sanitaria. Il Bando Cultura, in scadenza il 16 maggio, è finalizzato a sostenere la produzione e realizzazione di eventi culturali (musica, teatro, danza, cinema, mostre, letteratura), in presenza oppure online, da parte di soggetti con sede legale nei 45 Comuni in cui è attiva l’azienda, e prevede lo stanziamento di 150.000 euro (+31% rispetto al 2020)sotto forma di un cofinanziamento massimo di 20.000 euro per ciascun progetto, fino al 30% del costo complessivo. I criteri di selezione corrispondono alla qualità del progetto, al numero di fruitori attesi, al coinvolgimento della comunità locale, alle modalità di valorizzazione dell’immagine di Publiacqua. Preferenza sarà accordata a progetti in grado di valorizzare il ruolo della risorsa idrica nello sviluppo sociale ed economico e gli elementi naturalistici, culturali e sociali del territorio ad essa connessi.

Alba, al via il programma di Capitale della cultura d’impresa 2021
Dal 7 maggio a fine anno la città delle Langhe propone il programma di attività quale Capitale della cultura d’impresa 2021, dopo uno stop nel 2020 dovuto all’emergenza sanitaria. Il progetto viene lanciato da Confindustria nel 2019, facendo eco a quello delle Capitali italiane della Cultura, e rientra nelle attività volte a promuovere e diffondere la cultura d’impresa e la vocazione industriale di alcuni territori italiani. In particolare, l’iniziativa, promossa dal Gruppo Tecnico Cultura e Sviluppo di Confindustria, “ha come protagoniste le imprese e i territori e punta a fare emergere le molteplici dimensioni di incontro tra sistema produttivo e sistema creativo-culturale per la crescita e lo sviluppo delle aree urbane e metropolitane. L’attenzione è diretta sia al ruolo delle imprese, come soggetto sociale attivo e dinamico, che al sistema culturale e creativo come elemento di crescita e di sviluppo”, si legge nel Regolamento. Un programma con oltre 100 iniziative per “Alba Capitale della Cultura d’Impresa 2021”, le cui attività sono suddivise in 18 aree di lavoro: Barolo città del vino; Circonomia; Evento; Istituzionale; Show; Mostra; Turismo; Premio; Meeting; Formativo; Festival; Progetto con le scuole; Visita aziendale; Lectio Magistralis; Networking; Evento fieristico; Sfilata; Rassegna. Numerosi i partner e gli sponsor del progetto, patrocinato dal Ministero della Cultura.

Museimpresa, l’associazione accoglie quattro nuovi soci
Archivio Storico dei Cavalieri Del Lavoro, Galleria Storica Cantiere Riva, Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro e Fondazione Sella vanno ad aggiungersi agli oltre 100 soci dell’Associazione. “Dall’inizio dell’anno sono già otto le realtà che hanno deciso di unirsi alla nostra Associazione. È un segnale importante per la rete di Museimpresa e per il mondo culturale e imprenditoriale italiano: la conferma che la chiave per fare fronte al cambio di paradigma di sviluppo economico, sociale e culturale, accelerato dalla crisi pandemica e fare fronte alle nuove sfide della competitività è la condivisione delle conoscenze e dell’innovazione. Legare memoria e futuro, rafforzare la cultura d’impresa italiana” ha dichiarato il presidente Antonio Calabrò. L’Archivio Storico dei Cavalieri del Lavoro, con sede a Roma e istituito nel 1926, conservacirca 3.000 cartelle dei Cavalieri del Lavoro nominati dal 1901 a oggi e due importanti fondi archivistici di foto. LaGalleria Storica CantiereRiva, con lo storico Cantiere di Sarnico sul lago d’Iseo, propone un’esperienza immersiva, anche grazie alla proiezione di film nei quali è presente un’imbarcazione Riva, e l’esposizionedi motoscafi da corsa prodotti dalla prima metà del Novecento, oltre alla visita della celebre Plancia, per molti anni l’ufficio di Carlo Riva. Il Museo Agricolo e del Vino Ricci Curbastro dell’omonima e storica azienda agricola comprende oltre 3.000 oggetti, un archivio con circa 50 metri lineari di fondo antico dal XVII secolo e di fondo aziendale e una biblioteca di oltre 4.000 volumi di agricoltura, enologia e storia locale, oltre a centinaia di lastre fotografiche e stampe realizzate a partire dal 1890. Fondazione Sella, nata nel 1980, conserva e valorizza il patrimonio storico e creativo di numerose famiglie, imprese ed enti oltre a quello dell’omonima famiglia di imprenditori e banchieri, con fondi documentari che occupano 2500 metri lineari e un ricco patrimonio fotografico.
 
ARTE e IMPRESE è coordinata dal 2014 da Catterina Seia

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