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Arte e imprese, tra collaborazioni, narrazioni e impatto sociale

Maria Elena Santagati |

Collaborazione tra Lanificio Tollegno 1900 e Cracking art. L’artista Vittorio Marchetti per la nuova limited edition di Illycaffè. Il fotografo Franco Fontana per la Denim Culture di Sportmax. Rigoni di Asiago e il restauro di parte del Chiostro Grande di Santa Maria Novella. I vincitori del Premio OMI 2020 alla migliore monografia istituzionale d’impresa. Pubblicata la ricerca “Responsabilità sociale per la rigenerazione delle periferie”.


Progetto di collaborazione tra Lanificio Tollegno 1900 e Cracking art.
Nuova collaborazione all’insegna del tema arte e sostenibilità tra la storica azienda Tollegno 1900, che nel 2020 ha celebrato i 120 anni di attività, e il movimento Cracking art, originario anch’esso del biellese. Primo passo, a partire da marzo, l’installazione temporanea “Lupi di luce”, ovvero 26 lupi gialli Cracking Art inseriti nella “Sala Luce” dell’azienda biellese, illuminati e posti a simbolica guardia delle finestre. Nei mesi a seguire, prevista l’esposizione, sempre negli spazi aziendali, di un’opera inedita “made in” Cracking Art, composta da 400 elementi, nell’intento di avviare ulteriori percorsi espressivi. “La scelta di puntare su una delle specie più emblematiche del patrimonio naturale e culturale italiano, tanto da essere protetta dal WWF, non è stata casuale perché, oltre ad essere espressione fedele dei principi che ispirano il nostro movimento, rappresenta una ironica riconciliazione tra lupi e pecore, animali evocativi del mondo di Tollegno 1900”, spiegano da Cracking Art. Mentre Lincoln Germanetti, ad di Tollegno 1900, dichiara: “Noi di Tollegno 1900 da sempre lavoriamo per mantenere un costante equilibrio tra efficienza produttiva e rispetto dell’ambiente, creando le basi per un’economia circolare che faccia della sostenibilità, del recupero intelligente e del riutilizzo consapevole i suoi punti di forza. (…) La scelta di presentare una nuova installazione proprio nella nostra azienda può essere intesa, per estensione, come una dichiarazione d’amore per Biella che sta diventando un significativo polo dell’arte. Essere ambasciatori del territorio è da sempre una nostra priorità che oggi condividiamo con un gruppo di artisti fortemente innovativi e sensibili a valori che condividiamo in toto”.


L’artista Vittorio Marchetti per la nuova limited edition di Illycaffè per Esselunga.
Una limited edition firmata da Vittorio Marchetti, Art & Creative Director marchigiano trasferitosi a Milano da diversi anni, e distribuita in esclusiva da Esselunga, per l’iconico barattolo di alluminio da 250gr del blend illy 100% Arabica macinato di Illycaffè. Un decoro a macchie di caffè realizzato digitalizzando una fantasia di acquarelli su seta. L’iniziativa della limited edition è stata lanciata nel 2006 e ha visto il contributo di artisti di grande fama quali James Rosenquist, Kiki Smith, Tobias Rehberger, Michelangelo Pistoletto, Gillo Dorfles, Sebastião Salgado, Robert Wilson. Dopo i primi 10 anni, in collaborazione con Vogue Talents, è stata promosso il progetto “Dress for Coffee” che prevede la partecipazione di artisti e creativi under 40. “Siamo convinti che un’iniziativa come questa possa rappresentare oggi una delle occasioni ideali per sostenere le nuove generazioni e premiarne il talento in modo concreto” afferma Carlo Bach, Direttore Artistico di illycaffè. “Il progetto di collaborazione con illy nasce dalla volontà di rendere esclusivo per i nostri clienti un prodotto iconico, legandolo al mondo dell’arte attraverso la valorizzazione del lavoro di giovani designer” dichiara inoltre Laura Bacchiega, Category Manager di Esselunga.


Il fotografo Franco Fontana per la 5° edizione di Denim Culture di Sportmax.
Prosegue la sinergia tra moda e arte per Sportmax, brand del gruppo MaxMara fondato da Achille Maramotti nel 1969 e per la prima volta in passerella a Milano nel 1976. L’azienda ha infatti scelto Franco Fontana, fotografo modenese di fama internazionale noto per l’uso del colore e delle geometrie, per la 5° edizione di Denim Culture, progetto lanciato nel 2019 con cui l’azienda invita artisti di diverse discipline a partecipare ad una capsule collection di jeanswear. Dopo la cantautrice e producer Joan Thiele invitata per la stagione autunno-inverno 2020, per la primavera-estate 2021 è la volta del fotografo italiano, che ha rielaborato otto tra i suoi lavori più significativi in fotografie da indossare su capi in denim e una serie di t-shirt della capsule collection, di cui lo stesso ha realizzato anche gli scatti. Paesaggi che diventano art-à-porter. “La creatività non illustra ma interpreta la vita” ha dichiarato l’artista. La collezione sarà disponibile negli store aziendali nelle prossime settimane.


Rigoni di Asiago e il restauro di parte del Chiostro Grande di Santa Maria Novella.
L’azienda veneta leader nella produzione biologica di miele, confetture e creme di nocciola ha finanziato l’intervento di restauro dei dipinti delle lunette lato est ed angolo lato sud del Chiostro Grande di Santa Maria Novella, con la collaborazione di Fondaco Italia, Comune di Firenze e Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Firenze. Già a partire dal 2015 l’azienda supporta un percorso di responsabilità sociale d’impresa per la valorizzazione dei beni storico-artistici denominato “La natura nel cuore di …”, avviato nel 2015 a Milano, proseguito poi a Venezia, Roma, Matera e infine a Firenze. I lavori di restauro sono stati realizzati da C.E.R. Consorzio Edile Restauratori di Firenze mentre la progettazione ed il posizionamento del nuovo impianto illuminotecnico da Enel X, la società del Gruppo Enel per servizi digitali e innovativi, mobilità elettrica, illuminazione pubblica e artistica. Attraverso una webcam pubblicata sul sito di skylinewebcams, i lavori di restauro sono stati seguiti da oltre 60.000 contatti. “Sono particolarmente contento che il nome dell’azienda si leghi da qui in avanti a questo luogo speciale, cuore della città e teatro di avvenimenti in cui sono transitati uomini illustri (…). Mi fa piacere condividere con voi questo momento con l'augurio che possa rappresentare un segnale di positività che parta dalla Capitale del Rinascimento per contribuire a fondere le logiche imprenditoriali a quelle della cultura in modo che si traducano in una reciproca forza. (…) Viviamo ed operiamo in un Paese meraviglioso e quindi abbiamo il dovere di raccogliere la sfida e di assumerci le responsabilità per far sì che questo immenso patrimonio possa avere il futuro che merita” dichiara Andrea Rigoni - Amministratore Delegato di Rigoni di Asiago.


Proclamati i vincitori del Premio OMI 2020 alla migliore monografia istituzionale d’impresa.
Il Premio OMI, istituito da OMI – Osservatorio italiano per lo Studio e la Conservazione delle Monografie Istituzionali d’Impresa, viene assegnato alla migliore monografia istituzionale d’impresa, nell’intento di valorizzarla quale efficace strumento per la reputazione e la comunicazione aziendale e l’heritage marketing. Numerosi i patrocini e i partner del Premio, tra cui Regione Veneto, Università di Verona, Università IUSVE, Accademia di Belle Arti di Verona, Dipartimento CoRiS dell’Università Sapienza di Roma, Heritage Hub dell’University of Hertfordshire, Camera di Commercio di Verona, UPA, Assocarta, AIMSC, ASCAI, FERPI, UNA, che beneficia inoltre della sponsorizzazione di Stampa Finanziaria – Studio giornalisti Associati e della collaborazione di Montegrappa – Strumenti di scrittura. Nel mese di febbraio, le due giurie – Giuria Juniores, composta da studenti universitari, e Giuria Seniores, composta da docenti universitari, imprenditori e professionisti – hanno selezionato i vincitori tra le 64 opere candidate per la 5° edizione del Premio:primo premio: Maurizio Corraini Srl, Mantova – Titolo: “1920->2020 Cento anni di FILA”. Opera realizzata per conto di: FILA – Fabbrica Italiana Lapis ed Affini Spa, Milano; secondo premio: Dolci Colori Srl, Verona – Titolo: “Conosci la fabbrica dove fioriscono i colori?”; terzo premio: Mavive Spa, Venezia – Titolo: “Vidal 120”. Risultano vincitori delle 6 menzioni speciali:
- per il miglior approccio creativo: Fondazione Poliambulanza di Brescia per “Scienza e Fede al servizio dell’uomo”
- per il miglior graphic design: Casa Vinicola Bennati Spa di Verona per “1920 2020 – 100° anniversario”.
- per l’attenzione ad ambiente, comunità e territorio: Grafiche Antiga Spa per “100 sguardi sul Veneto” realizzato per la Regione del Veneto – Assessorato alla Cultura
- per la miglior valorizzazione del fattore umano: Raffmetal Spa di Brescia per “We Love 40”
- per l’attenzione all’heritage aziendale, menzione MONTEGRAPPA SPA: Ditta Silvio Meletti Spa di Ascoli Piceno per “Meletti. L’aristocrazia dei liquori italiani”
- per la miglior biografia d’impresa, imprenditore o prodotto servizio: Cristina Ortolani per “Gamba 1918-2018. Un filo lungo un secolo” realizzata per Gamba 1918 Srl di Pesaro.

Milano, pubblicata la ricerca “Responsabilità sociale per la rigenerazione delle periferie”.
Nell’ambito del Piano Quartieri del Comune di Milano volto a migliorare la vivibilità delle periferie cittadine, Assolombarda, Fondazione Sodalitas e Fondazione Cariplo hanno promosso alcune iniziative, tra cui quella volta a stimolare l’adozione di una Corporate Social Responsibility da parte delle aziende locali per supportare i processi di rigenerazione della città. In questo quadro, è stata realizzata da Fondazione Social Venture Giordano Dell’Amore (FSVGDA) la ricerca “Responsabilità sociale per la rigenerazione delle periferie. Imprese ed esperienze sul campo” (Collana “Quaderni dell’Osservatorio” n. 36, Anno 2021) relativa al territorio della Città Metropolitana di Milano, della provincia di Lodi e della provincia di Monza e Brianza. L’indagine analizza l’approccio alla CSR sviluppata dalle imprese oggetto della ricerca e la tipologia di interventi realizzati ai fini della rigenerazione territoriale, e presenta venti casi virtuosi, classificati in base alla loro risposta a specifici obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Agenda 2030 e a diverse tipologie di bisogni individuati dall’analisi stessa. “Attività culturali e di socializzazione” e “Sostegno ad attività sportive o culturali” si rilevano in vari progetti, in cui arte e cultura sono sollecitate a diverso titolo nella gestione di sfide sociali. Tra questi, i progetti Nike Dance Studio promosso da Nike e IGP Decaux in piazza Venezia, la campagna Segnali d’Italia di IGP Decaux, l’Off Campus San Siro del Politecnico di Milano, il ciclo di incontri Conosciamoci meglio di Bayer, il programma educativo a2a educational di a2a.

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