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L’impegno delle imprese per arte e cultura

"Kintsugi" dell'artista Neve, opera vincitrice, “Street Art Challenge. Giro d’Italia Special Edition” di Enel

Street Art Challenge di Enel, l’opera vincitrice. Artissima, i vincitori dei Premi “Tosetti value per la fotografia” e “Ettore e Ines Fico”. Intesa San Paolo, al via il Corso di alta formazione per manager culturali. Il Rapporto Symbola sull’economia del design in Italia e in Europa. Streaming e campagna di fundraising per il Teatro Regio di Torino. Raccolta fondi per la costruzione del Museo dei beni culturali di Arquata del Tronto. “Segnali d’Italia” di IGP Decaux approda a Torino.

“Street Art Challenge. Giro d’Italia Special Edition” di Enel, proclamata l’opera vincitrice.
È “Kintsugi” dell’artista Neve, al secolo Danilo Pistone, l’opera di street art, situata ad Asti, risultata vincitrice della seconda edizione del concorso promosso da Enel sui propri canali social. Con il Progetto “Cabine in Rosa”, nell’ambito del Giro d’Italia Enel ha coinvolto street artists tra i più noti per riqualificare 12 tra le proprie cabine elettriche, dalla Sicilia al Piemonte. Il progetto «coniuga i valori di sostenibilità, innovazione e rispetto per l’ambiente che caratterizzano ogni giorno l’impegno di E-Distribuzione. Noti writers e artisti di strada italiani portano la loro creatività, energia e originalità sui muri delle nostre infrastrutture elettriche (principalmente cabine secondarie): da presidi fondamentali per garantire il servizio elettrico diventano anche elementi di pregio estetico e si integrano sempre di più nel territorio. Un’arte che vivacizza e dà nuova energia ai quartieri e agli angoli più grigi delle città» si legge nella presentazione dell’iniziativa. A partire dall’insegnamento dell’antica arte giapponese del kintsugi, l’opera vincitrice intende rendere omaggio a un Paese “pronto a saldare le sue ferite” dopo l’emergenza pandemica, nelle parole dell’artista. Seconda classificata l’opera “Il Passaggio” di Mr Wany (Brindisi), omaggio al celebre passaggio della borraccia tra Coppi e Bartali, e terza “Ciao Marco” di Filippo Mozone (Cesenatico), omaggio a Marco Pantani.

Artissima, i vincitori dei Premi “Tosetti value per la fotografia” e “Ettore e Ines Fico”.
Il premio “Tosetti Value per la fotografia”, alla prima edizione, è sostenuto da Tosetti Value - Il Family office, partner di Artissima dal 2017, nell’intento di «indagare la relazione tra arte ed economia dilatando il campo prospettico sulla realtà». Il premio viene infatti assegnato a un artista che, attraverso il proprio lavoro fotografico, interpreta efficacemente la situazione sociale ed economica del mondo globalizzato. Vincitore della prima edizione è Raed Yassin (Beirut, 1979), presentato dalla galleria Isabelle van den Eynde di Dubai (Emirati Arabi Uniti), artista e musicista, tra gli organizzatori dell’Irtijal Festival - festival di musica contemporanea sperimentale di Beirut, che sarà protagonista di una mostra presso la sede di Tosetti Value e vedrà una delle proprie opere entrare a far parte della collezione corporate. Il Premio si affianca al progetto sulla fotografa contemporanea “Prospettive. L’economia delle immagini”, avviato da Tosetti nel 2014 con l’obiettivo di proporre e stimolare riflessioni sul mondo globalizzato con un programma di mostre e talk in linea con le ricerche macroeconomiche del Family office. A vincere la decima edizione del Premio “Ettore e Ines Fico”, promosso dal MEF Museo Ettore Fico di Torino, è stato invece Alessandro Scarabello (Roma, 1979), presentato dalla galleria The Gallery Apart di Roma.

Intesa San Paolo lancia il Corso di alta formazione per manager culturali.
Intesa San Paolo propone il corso di formazione executive “Gestione dei patrimoni artistico-culturali e delle collezioni corporate” nell’intento di accrescere le competenze dei professionisti del settore. Patrocinato dal Mibact e ideato con il contributo scientifico della Fondazione Scuola dei beni e delle attività culturali, il corso è realizzato con il sostegno della Fondazione Compagnia di San Paolo e della Fondazione Cariplo, in collaborazione con Intesa Sanpaolo Formazione e Fondazione 1563 per l’Arte e la Cultura. Il progetto rientra nel più ampio progetto di formazione “Gallerie d’Italia Academy”, in via di definizione. «L’impegno per la cura e la promozione dell’eccezionale patrimonio culturale della Banca ha ribadito l’importanza della formazione di competenze specifiche nella gestione delle collezioni d’arte e dei musei. L’iniziativa, risultato di un’attiva sinergia fra soggetti pubblici e privati, concretizza un’opportunità innovativa di crescita per giovani professionisti del settore, testimoniando la capacità del Progetto Cultura di Intesa Sanpaolo di generare valore anche sociale, in una prospettiva aggiornata sui temi e sulle sfide del presente» ha dichiarato Michele Coppola, Executive Director Arte, Cultura e Beni Storici Intesa Sanpaolo e Direttore delle Gallerie d’Italia. Coordinato dal prof. Guido Guerzoni, Università Bocconi, e rivolto a laureati con esperienza lavorativa di almeno due anni, il corso ha la durata di 6 mesi per un totale di 144 ore di lezione svolte in dodici sessioni e prevede analisi e sperimentazione di casi concreti e uno scambio diretto tra docenti e partecipanti.

Pubblicato il Rapporto Symbola sull’economia del design in Italia e in Europa.
Presentato nei giorni scorsi il Rapporto “Design economy 2020” di Fondazione Symbola, Deloitte Private e POLI.design, da quest’anno realizzato con il supporto di ADI, CUID e Comieco e il Patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Obiettivo: sottolineare e dimostrare il valore del design per la competitività del sistema produttivo. Tra le principali evidenze dell’analisi, il fatto che l’Italia sia il Paese europeo con il maggior numero di imprese in ambito Design (34.000 mila), per un valore aggiunto superiore a 3 mld di euro, che contribuisce al 14,8% del giro d’affari a livello UE (terza dietro a Regno Unito e Germania). Tuttavia, si riscontra che oltre la metà del tessuto imprenditoriale (il 53,4%) è frammentato tra liberi professionisti e imprese di piccole dimensioni. Da segnalare che la sola città di Milano assorbe il 18,3% dell’output nazionale e il 14% degli addetti. «È sempre più evidente il processo di apprendimento delle imprese sul ruolo del design per rendere competitivo e sostenibile il sistema paese. Al di là della tradizionale idea del design – ovvero il prodotto bello e ben fatto – ci accorgiamo che sempre di più lo si considera un vero e proprio asset strategico. È infatti in atto una progressiva integrazione di skills e capacità proprie del design nelle organizzazioni, nelle istituzioni, nella società, con l’avvio di un dialogo diretto con i decision maker di questo sistema. Il design scala l’organigramma, oggi, perché mette al centro la persona per spingersi e spingere – in modo responsabile – verso una dimensione più “nature” centred, attenta non solo all’utente, ma anche alla società, alla cultura, all’economia e all’ambiente» ha dichiarato Francesco Zurlo, Presidente di POLI.design e Preside Vicario presso la Scuola del Design, Dipartimento di Design, Politecnico di Milano.

Torino. Programma in streaming, sponsor e campagna di fundraising per il Teatro Regio.
In risposta alla chiusura dei teatri a causa dell’emergenza pandemica e alla campagna #apertinonostantetutto, lanciata dall’Anfols con l’adesione delle Fondazioni lirico-sinfoniche italiane, dal 27 novembre al 18 dicembre il Teatro Regio di Torino propone “Regio Alive”, 8 appuntamenti in streaming con 8 diversi ensemble composti e diretti esclusivamente da artisti del Teatro stesso. L’iniziativa conta la partnership di Intesa Sanpaolo, che da tempo sostiene le produzioni del Regio, il sostegno di Italgas, tra i soci fondatori del Teatro, e degli Amici del Regio, e la collaborazione del Consorzio TOP-IX quale streaming partner. A supporto dell’iniziativa è stata inoltre promossa una campagna di fundraising, #regioalive, che prevede il coinvolgimento di personalità torinesi di fama internazionale e sensibili all’arte e alla cultura, ritratti per l’occasione in abiti eleganti dal fotografo islandese Oddur Thorisson all’interno del Teatro. Attraverso una challenge social, gli spettatori da casa sono invitati ad assistere agli streaming indossando abiti eleganti come se partecipassero in presenza, fotografandosi e taggando @teatroregiotorino, e a donare sostenendo così le attività del Teatro, attraverso una donazione libera o i voucher Covid, in entrambi i casi beneficiando dei vantaggi dell’Art Bonus.

Arquata del Tronto (AP). “Un cuore per ripartire” per sostenere la costruzione del Museo dei beni culturali.
L’azienda locale Zafferano Piceno ha promosso un’iniziativa di raccolta fondi per la costruzione del Museo dei beni culturali ad Arquata del Tronto, nell’intento di restituire e rendere fruibili dalla cittadinanza i beni del territorio duramente colpito dal sisma del 2016 e messi in sicurezza, beni che nella gran parte dei casi sono anche depositari di valori identitari e affettivi. Il progetto è realizzato in collaborazione con la Diocesi e la Soprintendenza ai Beni Culturali. Per la raccolta fondi, e per garantire parallelamente un sostegno alle imprese agricole locali durante colpite dal sisma prima e attualmente anche dall’emergenza pandemica, l’azienda ha previsto la realizzazione e la vendita di cesti natalizi con prodotti delle aziende del cratere, per cui parte del ricavato sarà destinato alla costruzione del museo. «Realizzare un museo ad Arquata significa restituire alla cittadina la sua memoria storica, artistica e culturale facendo tornare a casa le opere perse dopo il terremoto. Gli arquatani sono molto affezionati a queste opere e contiamo di restituire a loro almeno quelle visto che viviamo ancora in un contesto dove la ricostruzione si fa attendere» ha dichiarato Don Nazzareno Gaspari, parroco di Arquata del Tronto.

Torino. La campagna “Segnali d’Italia” di IGP Decaux ed Edison e le storie selezionate.
Dopo Parma, Napoli e Milano il progetto “Segnali d’Italia” promosso da IGP Decaux con la collaborazione di Edison approda a Torino. Obiettivo: raccontare attraverso una campagna di comunicazione su diversi canali regionali e nazionali, social media, mezzi di trasporto compresa la metropolitana e arredo urbano, storie poco note di progetti no profit a impatto sociale della realtà torinese. A partire da metà dicembre, 5 storie saranno valorizzate tramite immagini e volti dei promotori, dopo una fase di selezione avviata nel mese di ottobre in cui la redazione locale de “La Stampa”, media partner del progetto, ha individuato e raccontato nelle proprie pagine 15 iniziative del territorio. “L’Energia del Cambiamento”, questo il tema della campagna, si concentrerà su 5 di queste: Housing Giulia, struttura per persone in temporanea difficoltà abitativa istituita da Opera Barolo e dall’impresa sociale Co-Abitare che è anche luogo di incontro con artisti, italiani e non, che contribuiscono con le loro opere all’allestimento degli spazi; la Cooperativa Speranza di Candiolo, società agricola che alleva mucche e realizza biogas dagli scarti di produzione; l’Associazione Arteria Onlus, impegnata nel recupero di giovani Neet dei quartieri di Porta Palazzo, Aurora e Barriera di Milano; WeGlad, applicazione che segnala ostacoli e quindi percorsi sicuri per persone con disabilità e non solo, realizzata da un team di giovani torinesi; la start-up Colori Vivi, per l’inserimento lavorativo di donne migranti attraverso un progetto di sartoria per abbigliamento femminile. Alla campagna viene affiancato un bando per il finanziamento di tre progetti sociali, con un contributo da parte di Edison pari a 15.000€ ciascuno e di IGPDecaux pari a 15.000€ ciascuno in spazi pubblicitari.

Maria Elena Santagati, edizione online, 4 dicembre 2020

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