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Giovanni Pellinghelli del Monticello
Leggi i suoi articoliVarie città. Neppure la V Giornata Nazionale Adsi (Associazione dimore storiche italiane), nel fine settimana del 23 e 24 maggio, sfugge alla contagiosa frenesia food&beverage da Expo 2015 e vede il patrimonio storico-architettonico privato italiano, custode dei valori artistici e del paesaggio, valorizzare anche la tradizione enogastronomica italiana.
Questa edizione vede l’apertura di oltre 200 dimore e la visita gratuita di cortili, palazzi, ville e giardini, di norma non aperti al pubblico nonché di residenze di campagna sede di aziende vitivinicole e olearie di prestigio, con un
menu assai «gustoso» (per il programma completo di tutte le regioni: www.adsi.it).
Si può scegliere la barocca Villa Zerbi a Taurianova (Rc), edificata nel 1786, con il percorso «Saperi e sapori» sull’olio di oliva extravergine «Radicena» dell’Azienda Agricola Zerbi, oppure a Bologna la visita a Palazzo Bentivoglio, costruito fra 1551 e 1564 per Costanzo Bentivoglio dal Terribilia e la corte monumentale nel 1620 da Falcetti. A Faenza per la prima volta aperti quattro palazzi settecenteschi con degustazioni dei vini Zanetti Protonotari Campi.
Roma apre 20 palazzi del centro storico di Roma ed il Cortile dell’Ambasciata del Brasile. Ai visitatori di Palma il Vecchio e dell’appena restaurata Accademia Carrara, Bergamo offre Palazzo Agliardi, il Luogo Pio Colleoni, Villa Pesenti Agliardi, Palazzo Moroni (seicentesco, quadreria con opere di Moroni, Luini, Cignaroli, Tallone e giardino terrazzato nel cuore della Città Alta) e il Castello di Malaga.
In Piemonte, fra i tanti, al Castello San Martino Alfieri (At) visita del parco all’inglese del 1815 opera prima di Xavier Kurten (1769-1840, dal 1816 al servizio dei Savoia e creatore del Parco Reale di Racconigi), mostra nell’Orangerie barocca dei progetti del giardino (1600-1800) e visita alle antiche cantine ancora usate dalla famiglia Alfieri con degustazione del Barbera d’Asti La Tota.
Non basterebbe un mese per visitare tutte le proposte in Toscana fra castelli, palazzi, vini e olio, mentre in Puglia brillano per novità e numero di palazzi aperti gli itinerari a Bitonto e Martina Franca.
Villa Zerbi in Calabria
L'Istituto Castelnuovo in Sicilia
Castello di Malpaga-Cavernago, Bergamo
Il Castello Bagnone in Lunigiana
Tenuta La Marchesa, Novi Ligure (Alessandria)
Il soffitto del salone di Palazzo Ginnasi Ghetti a Faenza
Il castello di Marchierù in Piemonte
Il cortile del Palazzo Apostolico Orsini a Lecce
Palazzo Agliardi a Bergamo
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