Fatturato e moschicidio

Le vendite, un danno da 50mila euro e l’imperialismo delle gallerie

La mosca gigante di Katharina Fritsch presentata dalla galleria Matthew Marks e rotta da una bimba di 3 anni
Bianca Bozzeda |

Basilea (Svizzera). Ha agito d’istinto la bambina di 3 anni che nel giorno conclusivo della 50ma edizione di Art Basel ha allungato il braccio per toccare una mosca gigante dell’artista tedesca Katharina Fritsch, esposta dalla galleria Matthew Marks. Lo slancio partecipativo ha fatto sì che la mosca, in plastica e quotata 50mila euro, cadesse dal suo piedistallo in un poetico tentativo di volo, rompendosi entrambe le ali.

La giovanissima appassionata d'arte era fra i circa 93mila visitatori che si sono avventurati negli oltre 30mila metri quadrati dedicati ad Art Basel. Come da tradizione, le cifre da capogiro non si sono fatte attendere: «Questa edizione ci ha portato il primo giorno di fiera più soddisfacente di sempre», afferma Iwan Wirth, cofondatore di Hauser&Wirth, che nel 2020 aprirà una sede nelle Baleari. Durante le prime ore della fiera, la galleria ha venduto due sculture di John
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