Image

Verifica le date inserite: la data di inizio deve precedere quella di fine

Image

La tecnologia laser applicata alla pulitura dei marmi

Image

La tecnologia laser applicata alla pulitura dei marmi

Due sofisticatissimi laser agli Uffizi

Donati per il restauro del Giardino di Boboli e dei dipinti delle Gallerie

Laura Lombardi

Leggi i suoi articoli

El.En, multinazionale leader nel settore della realizzazione e distribuzione di laser utilizzati in campo medico, estetico e per il restauro di opere d’arte, ha donato due sofisticatissimi laser agli Uffizi per il restauro delle statue del Giardino di Boboli e dei dipinti delle Gallerie: si tratta di Thunder Compact di Quanta System (controllata del gruppo El.En.), basato su tecnologia Q-switched al Neodimio in barra YAG, nato da tecnologie medicali e usato per la ripulitura di materiali lapidei, e di Light Brush di El.En./Deka, con tecnologia a Erbio, impiegato per donare nuova vita a dipinti e affreschi.

Il Thunder Art ha anche effetto biocida sulle superfici e può quindi eliminare biofilm e patine organiche sui monumenti. In passato El.En., il cui direttore generale è ora Paolo Salvadeo, ha donato laser ai Musei Vaticani, ma anche al Metropolitan di New York City e al Getty di Los Angeles, oltre a comodati d’uso e prestiti a importanti restauri nel mondo.

La tecnologia laser applicata alla pulitura dei marmi

Laura Lombardi, 14 giugno 2019 | © Riproduzione riservata

Altri articoli dell'autore

«Abbiamo scelto di allestire la mostra in modo che si possa vedere la città e la sua architettura, per ricostruire la sua esperienza qui e in Italia», spiega Elena Geuna, curatrice della mostra a Palazzo Strozzi dal 14 marzo al 23 agosto

La Fondazione Palazzo Strozzi dedica all’artista un’importante retrospettiva incentrata sul suo rapporto con l’Italia e il capoluogo toscano, coinvolgendo due luoghi a lui particolarmente cari: il Museo di San Marco e la Biblioteca Medicea Laurenziana. Abbiamo intervistato il figlio e curatore della mostra, Christopher Rothko

A Palazzo Buontalenti, partendo dai materiali del fondo affidato dall’artista allo Csac di Parma, sono ripercorsi trent’anni della sua attività, dal dopoguerra al 1975: ne emerge «un’immagine meno levigata e meno ridotta a icone»

L’intervento è stato condotto nel laboratorio del Settore bronzi e armi antiche dell’Opificio delle Pietre Dure prima sulla Porta dei Martiri e poi, con il sostegno dei Friends of Florence, sulla Porta degli Apostoli. Ora sono tornate nel mausoleo mediceo progettato da Brunelleschi

Due sofisticatissimi laser agli Uffizi | Laura Lombardi

Due sofisticatissimi laser agli Uffizi | Laura Lombardi