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Laura Lombardi
Leggi i suoi articoliEl.En, multinazionale leader nel settore della realizzazione e distribuzione di laser utilizzati in campo medico, estetico e per il restauro di opere d’arte, ha donato due sofisticatissimi laser agli Uffizi per il restauro delle statue del Giardino di Boboli e dei dipinti delle Gallerie: si tratta di Thunder Compact di Quanta System (controllata del gruppo El.En.), basato su tecnologia Q-switched al Neodimio in barra YAG, nato da tecnologie medicali e usato per la ripulitura di materiali lapidei, e di Light Brush di El.En./Deka, con tecnologia a Erbio, impiegato per donare nuova vita a dipinti e affreschi.
Il Thunder Art ha anche effetto biocida sulle superfici e può quindi eliminare biofilm e patine organiche sui monumenti. In passato El.En., il cui direttore generale è ora Paolo Salvadeo, ha donato laser ai Musei Vaticani, ma anche al Metropolitan di New York City e al Getty di Los Angeles, oltre a comodati d’uso e prestiti a importanti restauri nel mondo.
La tecnologia laser applicata alla pulitura dei marmi
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